Castagneto Giosu Carducci torna idealmente nella sua Castagneto, nel luogo che pi di altri ne conserva la memoria.
Sabato, nella suggestiva cornice di Casa Carducci, a Castagneto Carducci,  in programma la prima nazionale di "Giosu, ma tutti mi chiamano Carducci!", spettacolo che intreccia teatro, musica, arte e letteratura per riportare al centro della scena la figura del poeta, a 120 anni dall'assegnazione del Premio Nobel per la letteratura.
A vestire i panni del poeta sar Renato Raimo, protagonista di un racconto che punta a mettere in luce gli amori, le passioni, le inquietudini e le sofferenze di Carducci, insieme al rapporto profondo con i luoghi della sua formazione e della sua memoria.L'obiettivo dello spettacolo  infatti quello di andare oltre l'immagine del Carducci consegnata alla memoria scolastica.
Non soltanto il poeta studiato sui libri, autore di versi entrati nella storia della letteratura italiana, ma un uomo attraversato da sentimenti, contraddizioni e legami con il territorio.
Una prospettiva che trova proprio a Castagneto una cornice particolarmente significativa.
La serata assume inoltre un significato particolare nel calendario delle celebrazioni dedicate a Carducci.
Nel 2026 ricorrono infatti i 120 anni dal Premio Nobel per la letteratura, riconoscimento assegnato al poeta nel 1906. L'appuntamento  fissato per sabato 5 settembre a Casa Carducci, in via Giosu Carducci 59, a Castagneto Carducci.
I posti sono limitati e l'organizzazione ha previsto la prevendita dei biglietti.L'iniziativa  promossa dall'associazione Green Theatre, che ha inserito lo spettacolo nel programma delle proprie attivit a Castagneto.
Per informazioni e prevendita  possibile rivolgersi al numero 335 1294095, dal luned al venerd dalle 9 alle 14, oppure consultare il sito dell'associazione.
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