San Vincenzo Taglio del nastro e oltre 200 atleti provenienti da tutta Italia in gara sul nuovo anello della pista del velodromo 'E. Solvay' di San Carlo, struttura che dopo i lavori di riqualificazione  tornata pienamente funzionale e rinnovata in termini di sicurezza e fruibilit. Dopo l'intitolazione della pista di atletica a Ondina Valla e Claudia Testoni, oggi Comune di San Vincenzo, Coni e Federciclismo hanno celebrato la nuova vita dell'impianto insieme ad atleti, staff tecnici e accompagnatori.
Un totale di circa 800 presenze. "Quella del velodromo si  rivelata una scommessa vincente - ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci - il nuovo impianto polifunzionale si pone infatti come un tassello fondamentale nel percorso di riqualificazione della frazione, che permette di sviluppare nuovi e pi articolati progetti". "Vedere l'impianto cos ricco di ragazzi e ragazze restituisce una cornice davvero straordinaria - ha evidenziato la vicesindaco Tamara Mengozzi -. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per far s che questo intervento, cos importante, venisse realizzato". "A San Vincenzo sono arrivati oggi tanti rappresentanti di molte regioni d'Italia - ha aggiunto l'assessore Nicola Bertini -. Questo significa che i tanti sforzi fatti hanno un senso e possono avere un ritorno importante". L'interventoI lavori di ristrutturazione del velodromo hanno preso il via nel corso del 2025 e hanno avuto un costo di circa 500mila euro.
Parte di essi, 370mila, sono arrivati dall'aggiudicazione di un contributo a seguito della partecipazione al bando Sport e Periferie, mentre il resto - 130mila -  stato integrato con risorse comunali.
Il percorso che ha portato alla riqualificazione dell'impianto ha preso il via a seguito dell'accordo sottoscritto con Solvay a fine 2022, nell'ambito del quale diverse aree del territorio di San Carlo sono state recuperate a patrimonio pubblico. "L'inaugurazione del velodromo di San Vincenzo rappresenta un momento importante per il movimento sportivo toscano e del ciclismo in particolare - ha aggiunto Simone Cardullo, presidente del Coni Toscana -. San Vincenzo si arricchisce di un altro impianto che sicuramente coniugher sport e turismo". "Il velodromo di San Vincenzo - ha evidenziato Luca Menichetti, presidente Federciclismo Toscana -  l'unico impianto di questo tipo in tutta la fascia occidentale della Toscana e consentir lo sviluppo di attivit formative (corsi, avviamento al ciclismo, progetti scolastici), aggregative (iniziative per famiglie, associazioni e gruppi sportivi), promozionali (eventi, open day, manifestazioni giovanili), di allenamento e preparazione agonistica.
Come Federazione - ha sottolineato -, sin da subito siamo stati entusiasti di questo progetto e in stretto contatto con l'amministrazione per monitorare le fasi di lavoro.
L'evento di oggi  il primo passo verso un rilancio della struttura perfettamente coerente con gli obiettivi della federazione". Dopo il taglio del nastro, come detto, si sono svolti anche due importanti appuntamenti sportivi con atleti delle categorie Esordienti, Allievi e Juniores. Prima il Campionato Italiano Derny Open 2026, una delle competizioni pi spettacolari del panorama su pista, poi la finale del Trofeo delle Regioni 2026. l  RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
