Livorno Frammenti di materiale cementizio "di significativa grandezza", con ancora visibili i segni dell'armatura alla quale erano ancorati.
Caduti non soltanto dentro l'area delle ex Borma, ma anche sulla sede stradale, superando perfino la barriera di new jersey gi sistemata a protezione.
E' il dato pi preoccupante contenuto nel verbale dei vigili del fuoco dopo l'intervento nei giorni scorsi in via delle Cateratte 88, ultimo capitolo di una storia di degrado e sicurezza che si trascina ormai da anni.
La chiamata di allarme era arrivata nel tardo pomeriggio; si dava segnalazione di un nuovo distacco dalle due ciminiere dell'ex Vetreria Borma.
Intervenuti sul posto i pompieri hanno trovato pezzi di cemento vicino all'ingresso del fabbricato che ospita gli uffici dell'Agenzia delle Dogane.E altri frammenti erano finiti direttamente sulla carreggiata.
Nonostante una barriera fissa di new jersey e le protezioni gi collocate attorno al perimetro delle torri, alcuni pezzi avevano dunque oltrepassato la zona di rispetto, rimbalzando violentemente sul selciato visto che quelle due strutture arrivano ad una altezza di sessanta metri.Da qui la decisione, presa insieme alla Protezione civile, di allargare ulteriormente l'area interdetta e chiudere al traffico la parte di carreggiata pi vicina alle ciminiere, lasciando transitabile soltanto la corsia pi distante.
Una precauzione necessaria che per non risolve il problema alla radice.
Nel rapporto i vigili del fuoco collegano quanto accaduto allo "stato di degrado e vetust" delle due strutture e alle condizioni meteorologiche avverse della notte tra il 24 e il 25 agosto.
E sottolineano che nulla consente di escludere il ripetersi di episodi analoghi in occasione di fenomeni meteo legati specialmente al vento.Le due torri appartengono a Inwit, societ nata nell'orbita Telecom, proprietaria e gestrice di infrastrutture per telecomunicazioni, che sulle ciminiere ha installazioni legate alla telefonia.
Ed  proprio sulla propriet che ricade il nodo principale: servono controlli tecnici, manutenzione e soprattutto interventi strutturali capaci di impedire nuovi distacchi.
Il verbale dei pompieri chiede espressamente che la propriet, o comunque chi ne ha titolo, faccia eseguire da professionisti qualificati tutti i lavori necessari a garantire condizioni di sicurezza, sulla base di una pi approfondita valutazione del rischio.
Anche l'ingresso agli uffici delle Dogane dovr essere protetto, mentre nell'attesa dovranno essere garantite vigilanza e verifiche periodiche.Non sarebbe questa, la prima richiesta formulata.
Gi anni fa erano state rivolte alla propriet intimazioni per mettere in sicurezza le ciminiere.
Nel novembre 2018 Il Tirreno raccontava una via delle Cateratte "incarcerata" dietro le transenne da settimane dopo altri distacchi di cemento.
Il Comune aveva intimato al proprietario di eseguire i lavori e, in attesa, istituito divieti, restringimenti e modifiche alla circolazione.
Proprio in quel periodo le strutture erano passate a Inwit, allora controllata di Telecom, e venne annunciato un sopralluogo con la prospettiva di interventi richiesto alcune settimane di lavoro.La storia, per,  tornata identica anche negli anni successivi.
Nel maggio 2025 Il Tirreno aveva nuovamente documentato le condizioni delle due ciminiere, tutelate per il loro valore di archeologia industriale, segnalando cadute di materiale, l'utilizzo di transenne e problemi alla viabilit.Oggi il restringimento ulteriore ha creato un imbuto percorso quotidianamente da auto e mezzi pesanti.
Il senso unico viene spesso ignorato e non mancano veicoli che si infilano contromano, con il rischio di frontali soprattutto nelle ore di maggior traffico.
Dopo otto anni di ordinanze e intimazioni, va individuato lo strumento per obbligare la societ a eseguire manutenzione e messa in sicurezza definitiva che le condizioni delle due ciminiere continuano a richiedere.
Prima che cadano sulla testa della gente.l.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
