Livorno Con la fine di agosto si  concluso il progetto "Strabilianti al Mare", nato dalla collaborazione tra Consiglio di Zona 5, Comitato Strabilianti, Centro Surf Tre Ponti.
Ogni mercoled pomeriggio un tratto della spiaggia dei Tre Ponti si trasformava in uno spazio dedicato all'inclusione, al divertimento e alla possibilit di vivere il mare senza barriere.Ragazzi, ragazze, bambini e famiglie con disabilit hanno potuto accedere al mare in sicurezza, non soltanto per fare il bagno, ma anche per sperimentare attivit e attrezzature legate agli sport acquatici, dalla canoa al Sup, grazie alla presenza e all'assistenza di personale qualificato. "La soddisfazione pi grande  stata vedere i sorrisi, le risate, l'entusiasmo e la voglia di divertirsi di chi ha partecipato - Davide Gabriellini del Centro Surf 3 Ponti - e ancora di pi vedere molte delle persone che hanno partecipato alla prima giornata tornare poi di mercoled in mercoled""Abbiamo cercato di creare una vera esperienza di mare, sport e socialit - interviene Dario Guarducci, altro socio del Centro -. La possibilit di utilizzare attrezzature e praticare attivit che normalmente non sono facilmente accessibili a tutti".La presenza di famiglie e persone, che sono arrivate anche da fuori Livorno,  testimonianza di quanto ci sia bisogno di iniziative come questa e quanto sia importante continuare a lavorare per rendere il mare realmente accessibile a chiunque.La spiaggia dei Tre Ponti deve rimanere un luogo libero, pubblico e accessibile a tutta la cittadinanza, indipendentemente dalle condizioni personali di chi la frequenta.
Da qui nasce anche un messaggio rivolto all'Amministrazione comunale per il futuro dei Tre Ponti."Questa esperienza ci ha confermato quanto siano importanti i Tre Ponti per la citt e quanto possano ancora crescere - Marco Chimenti, presidente del Consiglio di Zona 5 - per questo chiediamo che ci sia sempre maggiore attenzione verso questa realt, con investimenti nei servizi, nelle strutture e nelle infrastrutture".Gli organizzatori guardano quindi gi alla prossima estate con l'auspicio di poter ripetere e sviluppare ulteriormente il progetto."Se sar possibile, riproporremo "Strabilianti al Mare" anche il prossimo anno - aggiunge Michela Castellani, presidente del comitato Strabilianti - cercando di farlo crescere".Un risultato reso possibile anche grazie alla disponibilit e alla professionalit del Centro Surf Tre Ponti.
Una menzione va a Willy Porciani, istruttore empatico e qualificato che ha assistito le persone con disabilit in queste attivit. "Il Centro Surf Tre Ponti ha dimostrato una straordinaria umanit", conclude Davide Gabriellini ".l RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
