Livorno La dengue  arrivata anche a Livorno con un caso che ha fatto scattare la disinfestazione attorno all'ospedale.
E mentre i tecnici sono intervenuti per ridurre la presenza della zanzara tigre nelle aree interessate, l'Asl richiama l'attenzione dei cittadini: la prevenzione non pu fermarsi con la fine dell'estate.
Per tutto settembre, soprattutto se le temperature resteranno elevate, la presenza di "Aedes albopictus" - questo il nome scientifico - pu infatti continuare a essere significativa.Il caso  quello del paziente ricoverato a Malattie infettive nei giorni scorsi.
La dengue  una malattia virale che pu essere trasmessa dalla puntura di zanzare infette, fra cui proprio la tigre.
Per questo, come previsto dalle procedure di prevenzione,  stata disposta una disinfestazione straordinaria.L'intervento, partito marted scorso, ha interessato l'area nel raggio di 200 metri dal padiglione, compreso il parco Pertini, e quella attorno al pronto soccorso.
Fra le strade coinvolte via della Meridiana, via Francesco Chiusa, via Gramsci, vicolo delle Lavandaie, via Liverani e via del Volontariato.
L'obiettivo  ridurre rapidamente la densit delle zanzare e, soprattutto, il rischio - definito remoto - che possa innescarsi una trasmissione autoctona della malattia.La disinfestazione non riguarda per soltanto gli insetti adulti.
Una parte fondamentale del lavoro consiste nell'individuazione e nell'eliminazione dei focolai larvali, cio quei piccoli ristagni d'acqua dove le zanzare si riproducono.
Ed  proprio su questo aspetto che l'Asl Toscana nord ovest chiede la collaborazione dei cittadini.Sottovasi, secchi, innaffiatoi, piccoli contenitori lasciati all'aperto, piscine gonfiabili e ciotole degli animali possono diventare, anche con poca acqua, luoghi favorevoli alla proliferazione delle zanzare.
Per questo l'indicazione  di svuotare regolarmente i recipienti, cambiare spesso l'acqua degli animali, coprire cisterne e contenitori per la raccolta dell'acqua piovana e mantenere puliti fontane, tombini, griglie e vasche."La prevenzione della dengue e delle altre malattie trasmesse dalle zanzare richiede attenzione costante e una collaborazione concreta tra servizi sanitari, istituzioni e cittadini", sottolinea la direttrice generale dell'Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani. "Come azienda sanitaria siamo impegnati nel monitoraggio epidemiologico e nella gestione tempestiva dei casi, ma la prevenzione si gioca anche nei comportamenti quotidiani".La lotta larvicida, spiegano dall'Asl,  particolarmente importante perch consente di intervenire prima che le zanzare diventino adulte.
Ma anche la protezione dalle punture resta fondamentale: si raccomandano repellenti, zanzariere e, quando possibile, indumenti lunghi e di colore chiaro.
L'attenzione, dunque, resta alta anche dopo l'intervento straordinario. "Eliminare i ristagni d'acqua e curare con attenzione gli spazi privati - conclude Casani -  un gesto semplice, ma fondamentale per proteggere la salute di tutta la comunit". l RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
