i Claudia GuarinoCollesalvetti Non c' pace per l'autovelox posizionato lungo la 206 a Torretta Vecchia.
Dopo l'incendio appiccato l'anno scorso, questa volta qualcuno ha pensato bene di imbrattarlo di verde. "Sono in corso le indagini della polizia locale - spiega la sindaca di Collesalvetti Sara Paoli - per risalire al responsabile.
E l'autovelox sar ripulito a breve". Nel frattempo non resta che trovare il solvente giusto per cancellare quello che sembra essere il contenuto di una bomboletta spray. Vandalismo Il guscio esterno, al momento dell'atto vandalico, conteneva l'apparecchio per rilevare la velocit. Lo strumento, infatti, normalmente ruota sul territorio: per un periodo sta dentro la postazione a Torretta Vecchia e poi trasloca, via via, nelle altre postazioni sparse per il territorio comunale. "Non  stato danneggiato", precisa la sindaca.
L'incendio Non  d'altra parte la prima volta che quell'autovelox sale agli onori delle cronache.
Nell'agosto del 2025, infatti, qualcuno si  avvicinato all'apparecchio e, senza farsi vedere, ha tentato di dargli fuoco.
Il vandalo non  riuscito nell'intento, ma il rilevatore di velocit  stato comunque danneggiato e si  rivelato necessario un intervento dei vigili del fuoco.
Come se non bastasse l'autovelox di Torretta Vecchia era gi diventato famoso per un malfunzionamento.
Nonostante il limite di velocit in quel punto sia di 50 chilometri orari, c' stato un periodo in cui sparava foto e flash anche a chi passava marciando a 20 Km/h. Gli altri autovelox Quello prima malfunzionante, poi quasi bruciato e adesso colorato di verde  uno dei quattro autovelox fissi installati dal Comune di Collesalvetti il 13 maggio dello scorso anno e si trova a ridosso del centro abitato di Torretta Vecchia (al km. 28+370 della Sr 206). Gli altri sono stati sistemati nel centro abitato di Guasticce (al km. 5+300 della Sp 555 Via Don Sturzo), nel centro abitato di Stagno (al km. 0+300 della Sp 555 Via Barontini) e al ponte Biscottino (al km. 15+030 della Ss 67-bis Arnaccio). Tutte queste postazioni, "piene" a turno, sono di tipo bidirezionale e quindi coprono entrambe le direzioni di marcia.
l RIPRODUZIONE RISERVATA
