Dopo l'intero mese di agosto trascorso nel silenzio pi totale da parte dell'Amministrazione comunale, dopo gli errori commessi, i bandi annullati, i dirigenti nominati e, dopo pochi mesi, revocati, ci saremmo aspettati un'assunzione di responsabilit politica da parte della maggioranza, del Sindaco e dell'intera coalizione di governo di Collesalvetti.
Dopo i continui solleciti e le richieste di chiarimento avanzate da tutte le forze di opposizione, sia consiliari che non, e dopo la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale specificamente dedicato alla vicenda, avevamo auspicato che la maggioranza cogliesse l'occasione per fare finalmente chiarezza.Invece, anche nell'ultima seduta, abbiamo assistito all'ennesimo tentativo di evitare il merito delle questioni.
Si continua a non rispondere, a non spiegare e, cosa ancora pi grave, nessuno sembra disposto ad assumersi anche solo una minima responsabilit politica per quanto accaduto.
L'infinita melina sulle questioni formali  servita soltanto a nascondere una verit ormai evidente e imbarazzante: questa amministrazione non  in grado di fornire chiarimenti sostanziali e appare del tutto priva di argomentazioni politiche a propria difesa.
Anche in questa occasione, nonostante qualche presa di posizione evidentemente confezionata a tavolino, rimane tutta l'inconsistenza politica di una maggioranza che non riesce a spiegare il fallimento di una procedura ( di selezione, che ha portato alla revoca di Leonardo Zinna da dirigente tecnico, ndr) che, per la stessa maggioranza, era evidentemente fondamentale e che rischia addirittura di concludersi in maniera ancora pi problematica.Sotto questa cortina di fumo si nascondono questioni ben pi concrete: errori gestionali gravi, una evidente incapacit amministrativa e un potenziale spreco di denaro pubblico, oltre alle conseguenze operative che stanno ricadendo quotidianamente sugli uffici.Il blocco e i pesanti ritardi nel lavoro amministrativo non sono infatti una questione astratta o esclusivamente interna al Municipio: producono conseguenze concrete sui servizi, sul funzionamento della macchina comunale e, di conseguenza, sulla vita dei cittadini e sull'intero territorio di Collesalvetti.Non riteniamo pi accettabile che il territorio di Collesalvetti venga amministrato attraverso atteggiamenti di arroganza politica e prepotenza istituzionale.
Le risorse economiche amministrate dal Comune appartengono all'intera comunit di Collesalvetti.
I cittadini hanno quindi il diritto di pretendere la massima correttezza, trasparenza e responsabilit.Quando si sbaglia, quando emergono gravi inefficienze, quando si dimostra di non essere all'altezza delle responsabilit politiche e amministrative affidate dagli elettori, la risposta non pu essere il silenzio, n pu essere il tentativo di nascondersi dietro cavilli procedurali.
La responsabilit politica non si elude.
Si assume.
E quando una maggioranza non  pi in grado di assumersela.
