L'altro Palermo per la Coppa,  in palio c' il Bologna.
I.
l clima sar di festa gi prima del fischio d'inizio, ma replicarlo a fine partita e tornare agli ottavi di Coppa Italia a 14 anni dall'ultima volta sarebbe il punto esclamativo su un inizio di stagione da urlo: il Palermo sfida il Mantova con l'obiettivo di regalare il bis ai propri tifosi dopo l'ottima prestazione del 17 agosto con il Lecce.
Entrambe le squadre scenderanno in campo con parecchie seconde linee, ma questo non equivale a sottovalutare l'impegno: in palio c' un traguardo prestigioso, con la trasferta di Bologna al turno successivo ma soprattutto la possibilit di sfidare l'Inter ai quarti di finale; due avversarie con cui i rosa hanno un conto in sospeso in questa competizione, viste le finali perse nel 1974 con i felsinei e nel 2011 con i nerazzurri, ma ci si penser in un momento successivo.
La priorit per oggi  superare i "virgiliani", missione per nulla facile.
La squadra dell'ex Modesto  reduce da un avvio di stagione altrettanto scoppiettante, con il 2 su 2 in campionato contro Carrarese ed Empoli ma soprattutto con l'impresa all'Olimpico nel turno precedente di Coppa Italia: il 2-0 alla Lazio d una dimensione dell'entusiasmo e della spensieratezza che stanno portando il Mantova a giocarsela con tutti.
Lo sa bene il Palermo, che gi alcuni giorni fa ha rischiato di farsi sfuggire una partita che sembrava in pugno: il bolide al 94' di Augello ha spento i sogni dell'Arezzo, ma il resto della gara ha evidenziato come i rosa abbiano ancora diversi aspetti da migliorare per dominare tra i cadetti.
Per battere i lombardi Inzaghi punter innanzitutto sulla spinta del Barbera: nonostante la curva Sud non sia stata aperta al pubblico, tutti gli altri settori saranno pieni di spettatori pronti a cantare dal primo all'ultimo minuto; il numero dei presenti si aggirer intorno ai 20 mila.
Il Palermo spera di confermare lo status di viale del Fante come fortino inespugnabile, soprattutto nel 2026: l'unica gara casalinga non vinta nell'anno solare  quella di marzo con la Juve Stabia (2-2) e nelle ultime sei uscite, tra tutte le competizioni (Serie B, play-off e Coppa Italia), i rosa hanno subito gol solo in un'occasione (nel 3-2 al Catanzaro del 1 maggio). La formula  la stessa del turno precedente: sfida secca e rigori in caso di parit al 90'.
Il fatto che la gara di oggi si collochi a quattro giorni di distanza sia dalla vittoria di Arezzo sia dal prossimo impegno di campionato, luned con la Sampdoria, spinger Inzaghi a stravolgere il proprio undici in modo da avere i suoi titolarissimi pi freschi per l'impegno con i blucerchiati: alcuni di loro verranno comunque impiegati nella ripresa, in modo da accumulare minutaggio senza sprecare troppe energie.
Le seconde linee hanno gi dimostrato in pi occasioni durante il ritiro di saper essere all'altezza delle prime: confermarlo sul campo con un'ottima prestazione sarebbe il miglior messaggio possibile in vista del prosieguo del campionato.
Tra i pali torner Fortin, mentre al centro della difesa esordiranno Magnani e Barba, con Peda pronto a subentrare (anche da terzino all'occorrenza): prima volta anche per Bozzolan a sinistra, con Cassandro che agir a destra.
La coppia in mediana sar composta da Estevez e Gomes: quest'ultimo ritrover un posto da titolare a sei mesi dall'ultima volta (a Carrara, ma fu sostituito all'intervallo). La batteria dei trequartisti vedr a sinistra Vavassori, al centro Palumbo e a destra quel Gyasi che dovr riscattare la brutta prova di Arezzo e dare una svolta definitiva alla sua esperienza in rosanero.
Davanti riposo per Pohjanpalo: a fare da terminale offensivo sar Gabrielloni. (*aar*).
Alessandro Arena
