Vannacci a Cernobbio, Calenda polemizza con gli industriali e diserta.
MILANO.
Il confronto tra economia, finanza e politica riparte dopo la pausa estiva da Cernobbio, che come di consueto ospita il Forum Ambrosetti.
Tre giorni di approfondimenti e di dibattiti, da venerd a domenica, per un primo momento di riflessione condivisa in un contesto geopolitico mai cos in evoluzione.
Confermata la presenza di ben sette governi, di due commissari europei insieme al presidente del Consiglio europeo, dei principali ministri italiani e leader di partito.
Fa discutere per il debutto in riva al lago di Como del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci.
"Ne star alla larga", dice su X del Forum Ambrosetti il segretario di Azione Carlo Calenda , che protesta per il "trattamento preferenziale" riservato al generale perch "non dovr confrontarsi nel panel con tutte le altre opposizioni ma in un panel a lui dedicato". "Secondo la peggiore tradizione del lobbismo italico si corre a genuflettersi davanti all'ultimo populista, in questo caso un neofascista, razzista e pro-russo",  l'accusa di Calenda, che invita imprenditori e leader politici a "considerare seriamente la partecipazione al Forum". Quella di Calenda " una rappresentazione - ribatte sui social Valerio De Molli, ceo di The European House Ambrosetti - del tutto lontana dallo spirito con cui costruiamo il Forum". Uno "spazio di dialogo e di confronto, anche tra persone che sostengono posizioni diverse per consentire a tutti di confrontarsi".
Nessuna genuflessione, dunque, n trattamenti di favore: essendo un europarlamentare, per il Forum  giusto che Vannacci venga coinvolto in un dibattito sulla sovranit europea nella sessione con Jordan Bardella e Mario Monti. "Vi far sapere come la penso" dice il diretto interessato replicando a Ferruccio De Bortoli che, nella rubrica Frammenti sul Corriere della Sera, ha scritto "purtroppo ci sar anche Vannacci".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
