Il progettista di Zamparini: "Tetto da rifare, servono mesi".
Mario Vigneri, l'architetto che progett il Conca d'Oro per l'immobiliare del gruppo Zamparini, guarda le immagini delle fiamme e riconosce subito la parte del complesso maggiormente compromessa. "I danni sono ingenti.
La struttura del tetto e della galleria va rifatta interamente.
Sono lavori importanti e, se tutto va bene, serviranno alcuni mesi per portarli a termine".
Vigneri precisa di non avere effettuato un sopralluogo e di potersi basare soltanto sui video e sulle fotografie, ma ci che vede nella lunga porzione di copertura distrutta tra Piazza Mare e la zona food del centro commerciale  gi sufficiente per rendersi conto della portata dell'intervento.
Le immagini riprese dal drone mostrano una lunga fascia del tetto annerita e in pi punti sventrata.
E' questa la zona dove il fuoco ha investito diversi esercizi commerciali mentre pi lontano ampie parti appaiono intatte. "La galleria  sostenuta da una struttura in legno lamellare con archi piuttosto grossi.
Quello che si vede crollato all'interno  il controsoffitto ma bisogna capire come ha reagito la parte portante". Sopra ci sono l'impermeabilizzazione e gli impianti. "Il legno  trattato per resistere al fuoco, ma quando si superano certe temperature qualsiasi trattamento pu non bastare". Prima di stabilire cosa potr essere recuperato serviranno quindi una serie di verifiche statiche approfondite.
L'attenzione degli esperti del nucleo investigativo dei vigili del fuoco  rivolta al punto dal quale si  sviluppato l'incendio.
L'ipotesi principale porta a un guasto elettrico, a un cortocircuito o al malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione. "Sul tetto ci sono grosse unit divise per blocchi: alcune servono le parti comuni, altre i singoli negozi - spiega Vigneri -. Il fuoco potrebbe essere partito da una di queste macchine, anche se non ho elementi per affermarlo".
Un mese fa il personale di Risparmio Casa, il negozio di casalinghi che si trova nell'ala investita dal fuoco, aveva scioperato denunciando, tra le altre criticit, l'impianto di climatizzazione guasto da settimane.
Il locale  stato uno dei primi a essere raggiunto dall'incendio ma saranno le indagini a stabilire se si tratti solo di una coincidenza o se quella segnalazione possa avere una relazione con quanto accaduto.
Mentre si cercano le cause, resta da stabilire quanto potr essere salvato.
Per Vigneri una riapertura parziale  tecnicamente possibile. "Si pu isolare un'ala chiudendo da una piazza all'altra e lasciare funzionare il resto, ma bisogna prima conoscere le condizioni statiche dell'edificio e mettere tutto in sicurezza". La parte pi colpita comprende il corridoio verso l'area della ristorazione: "Se  stata coinvolta anche quella zona, ci sar molto da ricostruire.
La copertura e la struttura della galleria vanno rifatte e non sar una cosa immediata.
Per opere di questa portata possono servire alcuni mesi".
Gli ultimi focolai sono stati spenti ieri e, concluse le operazioni pi urgenti di bonifica, i rilievi proseguono per stabilire in quale punto si sia innescata la prima fiammata.
Non viene trascurata neppure la pista criminale.
Gli investigatori stanno verificando anche l'eventualit di un'origine dolosa e possibili collegamenti con il racket. Il Conca d'Oro sorge a ridosso dello Zen, in un quartiere finito negli ultimi mesi al centro delle inchieste sul mandamento di Tommaso Natale-San Lorenzo, dove commercianti e imprenditori sono stati bersaglio di richieste di pizzo e intimidazioni.
Fa.
G.
