Preghiere, pizzini, ex voto: Acchianata alle prime tappe.
Cristina Barisone.
Sar una lunga notte di passi, preghiere e canti che stasera porter centinaia di palermitani e non solo, dalle falde del Monte Pellegrino alla grotta della Santuzza.
Alle 20,30 torna il tradizionale pellegrinaggio dell'acchianata, guidato dall'arcivescovo Corrado Lorefice assieme ai giovani della diocesi.
Un percorso in salita, metafora di trasformazione umana, che passa anche dalla fatica dei tornanti della Scala vecchia.
Il ritrovo, all'arrivo, sar come sempre al Santuario, dove alle 23,30 Lorefice presieder la messa della notte, all'interno della tenda bianca.
Per l'occasione diversi sacerdoti saranno a disposizione per le confessioni e il Santuario rimarr aperto fino a domani.
Il pellegrinaggio continua per tutto il mese ma domani andr in scena anche la quarta edizione de L'acchianata delle Rosalie.
Il progetto culturale, organizzato dall'associazione Kleis, nasce con l'intento di accompagnare i pellegrini, trasformando l'antico cammino in un itinerario d'arte diffuso cos da fondere la cultura con la tradizione popolare.
Cento artisti si esibiranno tra musica, canto, teatro e narrazione lungo la scala o strada vecchia.
Tra i protagonisti Lollo Franco, Salvo Piparo, Egle Mazzamuto, Fabrizio Giusti, Alessia Muratore, Chiara Pitarresi e ancora il coro lirico Laudate Dominum, il soprano Susanna La Fiura, i due tenori Riccardo Tumminello e Domenico Gheggi e il narratore Marco Tinnirello.
Domani dunque si parte alle 18 con la Salita di tutti, una pedalata non competitiva, organizzata da Mtbears e dagli Amici della Bici.
A ogni ciclista verr consegnata una rosa da portare con s, fino al Santuario, come omaggio floreale per la Santuzza.
Quest'anno, prima del taglio del nastro alle 19,30, al via il pizzino a Santa Rosalia.
Ai fedeli che si apprestano a fare l'acchianata saranno consegnati una matita e un piccolo foglietto bianco per ripristinare l'antica tradizione: un gesto semplice e popolare attraverso il quale affidare alla Santuzza una preghiera, un desiderio, una richiesta di grazia o un pensiero personale.
Lungo i tornanti storici di Monte Pellegrino ci saranno tre tappe artistiche.
Le esibizioni, a ciclo continuo a iniziare dalle 20, si svolgeranno tra la Stazione del Giglio, proseguendo con quella delle Ginestre, per concludersi con la Stazione delle Rose.
La manifestazione si chiuder verso le 23,30, sulla terrazza del belvedere, con l'atteso concerto Rosalia, la voce, la terra e il popolo, di Mario Incudine, organizzato dall'associazione Terzo Millennio.
Spazio, poi, al progetto fotografico Rosalia 401 con le immagini dello studio Dissidenze Visual, firmate dai fotografi Marco Cascone, Andrea Guarneri e Alfonso Pinto che racconteranno le emozioni dei pellegrini in cammino.
Durante la serata verr inoltre consegnato l'annuale Premio Acchianata, istituito per dare risalto all'impegno degli artisti siciliani verso la propria terra che, quest'anno, premier l'attore Lollo Franco.
C' chi salir piano, chi di corsa, chi in bici e chi a piedi.
Qualcuno avr una rosa, qualcuno un pizzino, qualcuno una promessa da mantenere.
Modi diversi per affrontare l'acchianata verso una sola meta lass: Rosalia. (*criba*)
