A Ciminna ancora dolore Un operaio muore sul lavoro.
Un altro lutto si abbatte sulla comunit di Ciminna, gi sconvolta dalla morte del giovane rimasto ustionato per avere tentato di salvare la sua casa da un incendio.
Luned pomeriggio (ma la notizia si  appresa soltanto ieri) un incidente in un'azienda agricola di contrada Pecorone  costato la vita a un operaio di 30 anni, Camara Dramane, originario del Gambia.
In base alla ricostruzione dei carabinieri, l'uomo si trovava alla guida di un grosso trattore che si  ribaltato.
Nella caduta, il lavoratore ha riportato una profonda ferita alla gola che non gli ha dato scampo.
Sul decesso, avvenuto in una zona impervia,  stata aperta un'inchiesta e i magistrati della Procura di Termini Imerese hanno disposto l'autopsia.
La salma  stata trasferita all'istituto di Medicina legale del Policlinico in attesa degli esami scientifici, che daranno un contributo per capire cosa sia accaduto.
Da Ciminna, subito dopo l'incidente,  stato richiesto l'intervento dei soccorritori del 118 e delle forze dell'ordine, che hanno avuto non poche difficolt a raggiungere l'area (in un primo momento era stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso). A occuparsi della vicenda, oltre agli investigatori dell'Arma, anche i tecnici dello Spresal dell'Asp. Dai dati acquisiti sarebbe emerso che l'operaio fosse regolarmente assunto, ma non  ancora chiaro se avesse i permessi per condurre grossi mezzi agricoli.
Nell'azienda agricola teatro dell'incidente sul lavoro c' stato un lungo sopralluogo, i militari hanno ascoltato il titolare e hanno acquisito la documentazione di Camara Dramane.
I carabinieri hanno compilato un primo rapporto da trasmettere alla magistratura e sono anche andati alla ricerca di eventuali testimoni.
L'incidente nelle campagne di Ciminna allunga tristemente la lista delle morti sul lavoro.
Quest'anno nel Palermitano sono stati numerosi i decessi soprattutto nei cantieri edili.
Una situazione denunciata con forza dai sindacati, che chiedono maggiori controlli anche per garantire il rispetto delle norme di sicurezza. "Siamo vicini alla famiglia dell'operaio morto a Ciminna, ogni vittima  una sconfitta per tutto il mondo del lavoro e per la sua comunit - dicono i segretari della Cisl Federica Badami e Massimo Santoro -. Auspichiamo che venga fatta presto chiarezza sulle dinamiche dell'incidente, ci ritroviamo a piangere l'ennesima vita spezzata.
Nel settore agricolo, purtroppo, la sicurezza, spesso, non risulta essere una priorit: sono fondamentali la manutenzione continua dei mezzi, la formazione del personale, i controlli e l'uso dei dispositivi di sicurezza e l'applicazione dei contratti di categoria per una massima tutela dei lavoratori".
V. F.
