Di Battista sta meglio e lo scrive sui social Domani via da Cuba.
Paola Lo Mele.
ROMA.
L'annuncio arriva sui social, nella notte italiana: Alessandro Di Battista ripartir da Cuba in direzione Roma domani.
Viagger a bordo di un'aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa con la quale aveva stipulato una polizza prima della partenza.
Nessun volo di Stato, dunque, polemica chiusa.
Dopo giorni caratterizzati da molte voci e poche notizie certe,  lo stesso Di Battista a dare sue notizie: "Oggi mi sento meglio  ha scritto l'ex parlamentare del M5s su Instagram e Facebook  . Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto.
Ringrazio i medici cubani che, come mi  stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali".
Poi la denuncia, l'ennesima, su quanto sta accadendo a Gaza: "Da anni ho deciso di sfruttare gli spazi mediatici che ho a disposizione per denunciare l'Olocausto palestinese, che va avanti anche se molti giornali si voltano dall'altra parte".
Di Battista dal letto d'ospedale dell'Avana, dove  stato trasportato in gravi condizioni, non dismette i panni dell'attivista e del reporter e racconta al suo pubblico "quello che" gli "dicono negli ospedali a Cuba, ovvero che molti dei medici e degli infermieri palestinesi uccisi in Palestina negli ultimi tre anni avevano studiato e si erano formati qui.
Grazie a tutti per l'affetto che  superiore a quello che mi sarei mai immaginato".
Il post incassa una marea di reazioni: ben oltre le 400mila su Instagram e circa 270mila su Facebook. Tra i commenti (molti di ex colleghi pentastellati) fanno capolino anche volti noti della politica e dello spettacolo: da Anna Foglietta ("Un sospiro di sollievo enorme") a Francesca Fagnani, da Fiorella Mannoia ("Ti aspettiamo") a Paola Turci ("Che bella notizia") fino a Tomaso Montanari ("Che bello leggerti! A presto").
L'arrivo in Italia  previsto nel weekend perch l'aeroambulanza dovr fare qualche sosta tecnica.
Una volta a Roma, l'ex deputato dovrebbe essere portato al Gemelli (due specialisti del policlinico universitario sono gi volati a Cuba per collaborare con i colleghi locali), ma la notizia non trova ancora conferme ufficiali.
