Ritrovato morto a Canicatt E' giallo, eseguita l'autopsia.
Paolo Picone.
L'autopsia per fugare ogni dubbio sulla morte di Damiano Petitto, 43 anni, di Canicatt trovato senza vita in contrada Pidocchio poche ore dopo la sua scomparsa.
E' questo il passaggio decisivo dell'inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Agrigento, che vuole fare piena luce su una vicenda ancora avvolta dal mistero.
L'ispezione cadaverica eseguita subito dopo il ritrovamento del corpo non avrebbe consentito di stabilire con certezza le cause del decesso.
Per questo motivo i magistrati hanno disposto l'esame autoptico, che potrebbe fornire gli elementi utili per ricostruire cosa sia accaduto prima del ritrovamento.
Ieri  stato eseguito l'esame autoptico dal medico legale, Alberto Alongi.
Sul caso  stato aperto un fascicolo contro ignoti.
L'ipotesi di reato contestata riguarda la morte o le lesioni provocate come conseguenza non voluta di un altro delitto doloso.
Si tratta, dunque, di una contestazione formulata nei confronti di persone al momento non identificate e che dovr essere verificata alla luce dei successivi accertamenti.
Petitto era stato dato per scomparso.
Poi, nel giro di poche ore, la scoperta del cadavere in contrada Pidocchio ha fatto scattare gli approfondimenti della Procura e degli investigatori.
Una sequenza ancora tutta da ricostruire, sulla quale gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
Al momento non sono state rese note conclusioni definitive sulle cause della morte n sono emersi elementi tali da consentire di attribuire responsabilit precise.
L'autopsia dovr quindi rappresentare il primo punto fermo dell'indagine.
Oltre a stabilire le cause del decesso, l'esame potrebbe fornire indicazioni utili sulla eventuale presenza di traumi o di altri elementi compatibili con una morte provocata da fattori esterni.
Saranno poi gli altri accertamenti investigativi a consentire di mettere insieme i tasselli e verificare l'eventuale esistenza di un reato.
La notizia dell'apertura dell'inchiesta  stata comunicata anche ai familiari di Petitto, che hanno deciso di farsi assistere dagli avvocati Calogero Meli e Raffaele Barra.
La famiglia attende ora gli esiti degli accertamenti disposti dalla magistratura, nella speranza che possano contribuire a chiarire una morte ancora avvolta dal mistero.
Gli investigatori dovranno ricostruire soprattutto le ore che hanno preceduto il ritrovamento del corpo, verificando gli spostamenti dell'uomo e ogni elemento utile a comprendere come sia arrivato in contrada Pidocchio.
L'indagine resta aperta e, in questa fase, nessuna ipotesi pu essere considerata definitiva.
Saranno gli esiti dell'autopsia e gli ulteriori riscontri a stabilire la direzione da seguire.
Gli investigatori stanno acquisendo informazioni utili dai rilievi sul posto.
L'obiettivo  ricostruire una sequenza precisa dei fatti, dalla scomparsa alla scoperta del corpo.
Dopo sar possibile capire se dietro la morte vi sia una responsabilit e individuarne l'autore. (*PAPI*).
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
