Mazara, una casa occupata diventa centrale di spaccio.
Francesco Mezzapelle.
mazara.
Un allaccio abusivo alla rete della pubblica illuminazione, l'occupazione senza titolo di un'abitazione e, nello stesso appartamento, droga nascosta.
E' quanto emerso nel corso di un'operazione dei carabinieri condotta a Mazara del Vallo, nel popoloso quartiere di Mazara Due, nell'ambito dei controlli contro i prelievi irregolari di energia elettrica.
L'attivit  stata effettuata con il supporto di personale specializzato delle societ incaricate della fornitura di energia.
Due le persone denunciate: un uomo di 24 anni, originario di Palermo, e una donna, trentenne, di Mazara del Vallo.
Secondo quanto contestato, sarebbero state effettuate manomissioni agli impianti di distribuzione, con allacci abusivi alla rete pubblica ed esclusione del misuratore, cos da alimentare abitazioni private o attivit commerciali.
Nei confronti dell'uomo sono stati inoltre contestati i reati di invasione di edifici, perch sarebbe risultato occupante senza titolo dell'appartamento, e di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Nel corso della perquisizione sarebbero stati infatti rinvenuti 32 grammi di crack, 17 grammi di cocaina, 9 grammi di eroina e 4 grammi di hashish, oltre a due bilancini di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.
Sottoposti a sequestro anche 620 euro in contanti, due telefoni cellulari e un impianto di videosorveglianza completo, utilizzato dall'interno dell'abitazione per monitorare la strada.
Elementi che, secondo gli investigatori, contribuiscono a delineare il quadro accusatorio.
L'operazione riaccende cos i riflettori sul fenomeno dello spaccio di stupefacenti a Mazara del Vallo, una realt che negli ultimi anni appare sempre pi articolata e capace di coinvolgere fasce differenti della popolazione.
Le piazze dello spaccio locale sono diverse: da Mazara Due alla zona di piazza Macello, da piazzale Europa ad altre aree di ritrovo, fino al centro storico, nella "kasbah". Il crack sembra trovare un terreno sempre pi fertile tra consumatori giovani, mentre la cocaina continua a interessare una platea trasversale.
Hashish e marijuana restano inoltre sostanze ampiamente diffuse.
A raccontare almeno una parte di questa realt sono anche i dati del Ser.D. di Mazara, il servizio dell'Asp dedicato alle dipendenze sito in via Furia Tranquillina.
Tra gli utenti presi in carico dai servizi per le dipendenze, il 23% ha come sostanza primaria la cocaina e il 3,3% il crack. Numeri che non rappresentano evidentemente l'intero fenomeno del consumo, ma fotografano quella parte di persone che arriva a chiedere aiuto.
Droga e sicurezza urbana finiscono per intrecciarsi.
Spaccio, consumo, episodi di microcriminalit, risse e violenze, soprattutto nelle ore serali e nei luoghi della movida, alimentano tra residenti e visitatori una crescente percezione di insicurezza.
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