Tra Alcamo e Calatafimi  allarme per i cinghiali.
Giuseppe Maniscalchi.
alcamo.
Inseguito da un branco di cinghiali  riuscito a mettersi in salvo salendo sulla propria auto.
E' accaduto in contrada Costa, territorio di Alcamo, ad un commerciante che si era recato in un suo appezzamento di terreno per andare a controllare la maturazione delle zucche "asfaltate" dei cinghiali particolarmente golosi di questa pianta.
E' allarme cinghiali nelle campagne tra Alcamo e Calatafimi Segesta mentre sulla riserva del monte Bonifato sono stati apposti cartelli che segnalano la presenza di questi animali.
Molti alcamesi e non solo ora disertano la Riserva per una salutare passeggiata tra gli alberi.
Ettari di terreno coltivato a melone giallo distrutti dalla invasione di cinghiali.
Accade in contrada Cavaseno dove molti agricoltori alcamesi, nonostante lavoro e sacrifici non incasseranno un euro.
Distruzione anche di meloni d'acqua e ci sono agricoltori alcamesi che trascorrono la notte in auto accanto ai loro poderi lampeggiando con i fari o suonando il clacson quando vedono avvicinarsi i cinghiali che spesso purtroppo sono balzati alle cronache per le aggressioni alle persone.
La presenza di cinghiali  diventata un problema serio, con segnalazioni sia in zone rurali che, pi recentemente, anche vicino a centri abitati.
La proliferazione di questi animali e il loro comportamento sempre pi audace preoccupano residenti e autorit. Un paio di anni fa venne segnalata la presenza a Scopello, specialmente nell'area della Riserva dello Zingaro, che confina con il borgo.
Da anni proliferano anche all'interno del bosco di Agimb e in contrada Fastuchera ai piedi del monte Bonifato e nella montagna di Inici di Castellammare del Golfo.
Pi volte le organizzazioni sindacali, che ora sono tornate alla carica, chiedono interventi a causa dei danni provocati in agricoltura e per i pericoli per gli agricoltori stessi.
I cinghiali possono diventare molto pericolosi se si sentono minacciati specialmente in presenza di cuccioli.
Gli attacchi diretti all'uomo sono rari ma purtroppo in grado di causare ferite anche letali.
I cinghiali sono animali estremamente abitudinari e opportunisti, guidati da un olfatto straordinario e da un'unica grande priorit: trovare cibo con il minimo sforzo possibile.
E' proprio questo bisogno a spingerli sempre pi spesso vicino ai centri abitati.
Sono attratti irresistibilmente dai nostri scarti alimentari, dai cassonetti della spazzatura aperti o mal sigillati, dal cibo lasciato fuori per cani e gatti, ma anche da orti, frutteti e giardini curati, dove scavano alla ricerca di radici, tuberi, ghiande o invertebrati nel terreno.
Di natura, per, il cinghiale non  un predatore e tende ad evitare il contatto con l'essere umano, preferendo la fuga allo scontro.
Diventa davvero pericoloso quasi ed esclusivamente quando si sente minacciato, messo alle strette o quando deve proteggere qualcosa a cui tiene. (*gm*)
