Fulvio Banchero.
L'Italia femminile perde per 2-1 dopo i tempi supplementari contro l'Inghilterra dicendo cos addio al sogno della finale agli Europei.
Le azzurre per avrebbero meritato di andare all'ultimo atto visto che fino al 95' vincevano per 1-0 grazie al gol della Bonansea.
Mister Soncin rispetto al quarto con la Norvegia cambia un solo elemento in difesa, inserendo la Lenzini per la Severini per un solido 3-5-2, mentre le inglesi rispondono con il solito offensivo 4-3-3 con l'italo-inglese Russo al centro dell'attacco.
A Ginevra davanti a una splendida cornice di pubblico si respira fin dal primo pallone giocato grande tensione da entrambe le formazioni: se  vero che le azzurre non hanno nulla da perdere - ma a nessuno piace uscire a un passo dall'entrare nella storia del calcio in rosa italiano - dall'altra parte le inglesi sono campionesse in carica e non sono di cero disposte a lasciare lo scettro delle migliori d'Europa.
Normale che ne risulti una partita bloccata, con le difese attente a non concedere spazi e di conseguenza con gli attacchi che non riescono a trovare spazio.
La prima vera occasione da rete  di marca britannica con la girata in area della Russo, che per non trova la porta.
Le lancette segnano il 20'. L'occasione delle ragazze dell'olandese Wiegman non cambia per l'indirizzo del match, che resta bloccato ed equilibrato.
Poco dopo la mezz'ora alla seconda palla gol cambia il risultato della semifinale.
In rete ci vanno le azzurre con la violenta conclusione in area di rigore della Bonansea, che stoppa di ginocchio infilando al volo di destro.
L'azione era iniziata sulla destra con la discesa della Cantore, sul suo cross non arriva Girelli ma a far esultare i tanti tifosi italiani ci pensa l'attaccante bianconera appostata poco dietro.
La reazione delle leonesse inglesi  sterile, e a parte la debole conclusione della James respinta con prontezza dalla Giuliani, non si registrano altre chance.
Dagli spogliatoi Soncin ripresenta le stesse undici, mentre tra le inglesi c' un cambio in attacco: fuori la James, dentro la Mead punta dell'Arsenal. Come prevedibile fin dalle prime battute della ripresa a far la partita  l'Inghilterra che si riversa nella trequarti azzurra.
Il mister italiano comincia a confrontarsi con i suoi collaboratori per trovare qualche contromossa per fermare l'avanzata avversaria che col passare dei minuti si fa sempre pi insistente.
Serve cos una scorribanda offensiva della Cantore  conclusione centrale respinta dal portiere Hampton  a far respirare Giuliani e compagnia, ma  questione di pochi secondi perch le britanniche si rimettono a far girare la palla cercando lo spazio giusto per poter far male.
Al 64' l'Italia perde il capitano Girelli che lascia il campo tra le lacrime per un problema muscolare alla coscia sinistro, dentro la Piemonte anche per le sue grandi capacit fisiche.
La situazione diventa cos ancora pi difficile: le inglesi producono il loro sforzo maggiore senza per riuscire mai a impegnare il portiere italiano complice la compattezza dell'undici itali.
ano capace di chiudersi a riccio.
Soncin mette mano alla panchina modificando il reparto offensivo inserendo la Cambiaghi e la Severini.
E proprio la Severini nel finale a due passi fallisce il facile 2-0, che risulter un errore pesante perch al 5' di recupero l'Inghilterra trova il pareggio con la zampata della neo entrata Agyemang. Ai supplementari non accade praticamente nulla, fino al 119' quando la direttrice di gara assegna un dubbio penalty alle inglesi: dal dischetto Kelly si fa ipnotizzare dalla Giuliani, ma sul tap-in la stessa Kelly realizza il gol della vittoria.
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La delusione di Elena Linari e Arianna Caruso dopo l'eliminazione ai supplementari.
reuters.
Pari inglese nel recupero, gol decisivo al 119' sulla ribattuta <br/>di un rigore contestato.
Girelli costretta.
a lasciare il campo.
per un infortunio muscolare
