Genova.
La prima ufficiale del neo presidente di Confindustria Genova  stata il convegno organizzato ieri sera all'Acquario, e intitolato al "Piano Mattei per l'Africa". Sul palco sono saliti amministratori pubblici e dirigenti di aziende pubbliche e private, dalla grande industria come.
Fincantieri.
o.
Ansaldo Energia.
, alle pmi.
Tutti d'accordo sulla necessit, per l'Italia, di aprirsi a nuovi mercati.
L'amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, e quello di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri, hanno ricordato il ruolo di traino della grande industria partecipata.
Il rettore dell'Universit di Genova, Federico Delfino, ha ricordato il lavoro svolto dall'ateneo nell'ambito del programma.
Ulysses.
dell'Unione europea "per la creazione di uno spazio comune tra diversi atenei, che d agli studenti la possibilit di spostarsi" anche se, ha ammesso, "c' ancora del lavoro da fare con i consolati, per accelerare le pratiche di arrivo degli stranieri". L'amministratore delegato di Aitek e neo presidente di Confindustria Genova, Fabrizio.
Ferrari.
, ha suggerito di unire le forze: "Per fare investimenti in Africa dobbiamo aggregare le piccole imprese alle grandi".
Il piano Mattei  una bandiera del governo Meloni, e faceva parte del programma elettorale di Fratelli d'Italia.
Ispirato al fondatore dell'Eni Enrico Mattei e alla sua scelta, negli anni Cinquanta, di rivolgersi all'Africa per garantire all'Italia gli approvvigionamenti di petrolio, il piano  ancora un po' vago nei contenuti. "In realt stanno nascendo molte cose", ha ricordato ieri il presidente del gruppo Duferco, Antonio Gozzi, "ma un po' all'italiana, in ordine sparso.
Dobbiamo fare uno sforzo di organizzazione".
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Il convegno all'Acquario.
fornetti.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
