Fulvio Banchero.
Scattano oggi a Poznan i Mondiali Under 23. In Polonia, l'Italia del Direttore Tecnico Antonio Colamonici e dell'head coach Giovanni Calabrese sar presente con 16 equipaggi.
Sar una delle squadre nazionali pi numerose in un contesto internazionale che vedr confrontarsi oltre 650 atleti a bordo di 239 barche e di 53 nazioni nelle diciotto specialit del programma World Rowing.
E saranno cinque i genovesi che indosseranno la casacca azzurra alla ricerca di medaglie, tra cui il quattro senza di Giovanni Melegari della Sportiva Murcarolo insieme ai compagni Emanuele Meliani (SC Caprera), Francesco Garruccio (SC Pontedera) e Paolo Falossi (RSC Cerea). "Pi che ansia  sottolinea Giovanni Melegari  c' grande emozione perch per me si tratta della prima partecipazione a un mondiale con la maglia azzurra, dopo aver partecipato a quelli di Coastal Rowing. Quindi in questi giorni sto vivendo molte sensazioni positive che spero possano concretizzarsi anche sull'acqua". Dal ritiro polacco della nazionale il remiere del Murcarolo aggiunge. "Il primo obiettivo  raggiungere la finale, poi all'ultimo atto ci giocheremo tutte le carte per cercare di raggiungere un grande traguardo.
Come sempre ai Mondiali questa specialit presenta un livello molto alto, ancor di pi da quando non si gareggia pi il quatto con. Per con la squadra ci siamo allenati bene nel ritiro di Piediluco e siamo migliorati parecchio".
Oltre a Melegari saranno in gara sempre per il Murcarolo suo fratello Guglielmo e Andrea Licatolosi nell'otto che proveranno a salire sul podio insieme a Virgilio Sorrentino (CC Tirrenia Todaro), Filippo Angella (CC Tirrenia Todaro), Emilio Pappalettera (SC Armida), Simone Pappalepore (Cus Torino), Luca Cassina (SC Lario) e Giulio Zuccal (SC Lario) con al timone Ilaria Colombo (SC Gavirate). Tra le ragazze Gemma Ghinelli del Rowing garegger nel singolo femminile, mentre Alice Lauletta dello Speranza Pra' sar nel doppio femminile insieme a Gloria Licciardi (CUS Bari).
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Il 4 senza di Giovanni Melegari.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
