Si  presentato ferito (e ubriaco) al centro sanitario di San Fruttuoso.
E per quando gli operatori si sono avvicinati per curarlo,.
ha tentato di aggredirli a bottigliate.
Sono riusciti in qualche modo a far s che s'allontanasse e il picchiatore  stato arrestato ad alcune centinaia di metri di distanza, dove la polizia ha fatto scattare le manette basandosi sulla ridefinizione del reato di "lesioni a personale sanitario" ratificata dall'ultimo Decreto sicurezza.
Protagonista dell'episodio  stato.
un polacco di 37 anni.
, che al momento si trova nel carcere di Marassi.
Per ricostruire la vicenda  necessario ripartire dalle 19 circa di luned,.
in via Paolo Giacometti a San Fruttuoso.
Il trentasettenne che sar poi bloccati dagli agenti, si presenta al Siss - servizi integrati sanit e sicurezza.
Si tratta d'una cooperativa sociale che offre trasporto e assistenza sanitaria.
E per la persona ch' appena entrata ha una vistosa ferita al braccio e, per quanto pronunci da subito frasi sconnesse, sembra (anche) bisognosa di cure.
Per questo in due sulle prime s'avvicinano, per capire cosa sta accadendo, ma l'uomo.
impugnando una bottiglia.
li minaccia e cerca di ferirli.
A quel punto riescono a scappare, rifugiandosi sulle ambilanze, e poi a fare in modo che all'aggressore restino inaccessibili gli ingressi principali, bloccati grazie ai messi di soccorso.
I membri della pubblica assistenza, alcuni dei quali molto giovani, contattano a stretto giro il numero unico d'emergenza 112 e l'intervento viene assegnato alla polizia, che invia sul posto una pattuglia della squadra volanti.
Gli agenti.
intercettano il trentasettenne in piazza Giusti.
e lo arrestano, come premesso applicando le nuove norme.
Un allarme per certi aspetti simili era scattato dieci giorni fa.
all'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.
, dove di nuovo le volanti erano intervenute per arrestare un ventisettenne ecuadoriano, che aveva aggredito un infermiere del pronto soccorso.
Il sudamericano era arrivato in ospedale ubriaco e quand'era stato fatto sdraiare su una barella.
aveva reagito in modo violento.
Prima aveva iniziato a insultare e dopo era passato alle vie di fatto, colpendo un infermiere e a quel punto i colleghi avevano chiamato le forze dell'ordine.
Solo una settimana prima un altro paziente, mentre aspettava la valutazione dello psichiatra, aveva iniziato a minacciare e aggredire il personale sanitario e gli altri degenti presenti, sputando,.
lanciando oggetti.
e danneggiando i mobili, compreso l'impianto antincendio.
Oltre che sugli episodi verificatisi in ambienti sanitari la polizia prosegue le indagini sulla rissa avvenuta.
domenica ai giardini Govi.
, a ridosso di Punta Vagno, dov'era stato soccorso un uomo di 35 anni.
Secondo la prima ricostruzione compiuta dalle forze dell'ordine, si sarebbero scontrate una decina di persone, tutte fuggite lasciando sul posto il trentacinquenne, con una ferita al naso.
La centrale operativa del 118 aveva inviato in zona un'ambulanza della Croce Bianca genovese.
Il ferito non aveva intenzione d'essere medicato e si era fatto subito aggressivo.
Per calmarlo, come premesso, erano intervenuti gli equipaggi di alcune volanti e u.
na pattuglia della Capitaneria.
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m. ind.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il Siss di via Giacometti a San Fruttuoso  una coop sociale che offre trasporto e assistenza.
Fornetti.
Nei giorni scorsi.
ripetuti allarmi.
anche all'ospedale Villa Scassi.
I giovani presenti.
nella struttura sono.
riusciti a bloccare.
l'ingresso principale.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
