"Il personale sanitario e socio-sanitario che opera nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura (.
Spdc.
) lavora ogni giorno in condizioni sempre pi difficili e spesso prive del necessario supporto istituzionale.
E' inaccettabile quanto accaduto a Villa Scassi e che persone con un profilo psichiatrico ad elevata pericolosit, destinate a una.
Rems.
, una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, vengano collocate in reparti di degenza ordinari per l'assenza di posti disponibili.
Questa prassi potrebbe mettere in pericolo non solo i ricoverati ma anche il personale". A dirlo .
Elisabetta Tassara.
, segretaria generale della Cisl Medici Liguria, in riferimento all'inchiesta sul quarantenne ricoverato all'Spdc del Villa Scassi accusato di aver abusato di un'altra paziente.
E che si trova in quel reparto in attesa che si liberi un posto in una Rems, destinazione stabilita da un giudice. "Gli Spdc sono un luogo di cura, non una struttura detentiva n un surrogato delle Rems. Le quali, nate per superare gli ospedali psichiatrici giudiziari, rischiano oggi di rappresentare un esempio del peggior buonismo istituzionale, incapace di garantire un'effettiva presa in carico terapeutica e tutelare la sicurezza collettiva.
Serve un'assunzione di responsabilit politica e istituzionale urgente".
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