il caso.
Via libera all'aumento dell'aliquota Imu per le case affittate a canone concordato, ma con l'impegno della sindaca.
Silvia Salis.
ad abbassarla nel 2026. Mentre dall'assessore comunale al Patrimonio,.
Davide Patrone.
,  arrivata una doccia fredda sulla vicenda dell'acquisto dell'area ferroviaria di piazza Facchini, a Certosa, perch l'assessore ha dichiarato che il Comune non ha i soldi per comprare quell'area strategica per la riqualificazione di quella zona.
Dopo una settimana di polemiche e proteste dentro e fuori Palazzo Tursi, il consiglio comunale ha approvato ieri, fra nuove polemiche, la manovra di assestamento di bilancio - con una variazione da 49 milioni di euro - che include anche l'aumento dell'aliquota Imu sulle case affittate a canone concordato.
Quest'anno l'aliquota passa, quindi, dallo 0,78 all'1,06 per cento e a dicembre i proprietari dovranno pagare il saldo di fine anno con l'aumento e anche con il conguaglio della prima rata.
La delibera  stata approvata con i 25 voti favorevoli della sindaca e della maggioranza di centrosinistra e i 14 voti contrari del centrodestra, che all'inizio della seduta aveva chiesto di sospendere e rinviare la votazione.
E, dopo il no maggioranza, i consiglieri di opposizione avevano esposto.
cartelli di protesta.
che riecheggiavano, in chiave polemica, lo slogan della campagna elettorale di Salis, con la scritta: "E gi domani + tasse  trasparenza". E, su richiesta dei gruppi di opposizione, protagonisti di una vera e propria bagarre in aula, la sindaca Salis ha accettato ieri di incontrare i rappresentanti delle associazioni dei proprietari, che hanno contestato duramente l'aumento dell'Imu, accusando anche l'amministrazione comunale di non averli neppure informati preventivamente della decisione.
Ieri un gruppo di rappresentanti delle associazioni dei proprietari era in sala rossa per seguire l'andamento della discussione, e la sindaca ha accettato di sospendere i lavori del consiglio comunale per incontrarli (per la prima volta) con la conferenza dei capigruppo. "Capisco che quella sull'Imu  una misura profondamente impopolare che non avrei adottato, se non fossi stata costretta a farlo per non tagliare i servizi - ha riferito Salis dopo l'incontro - Mi dispiace che ci sarebbe potuta essere pi comunicazione, ma ho proposto alle associazioni un tavolo per trovare il modo, da adesso a dicembre, di rimodulare verso il basso l'aliquota nel 2026, con il prossimo bilancio, che sar interamente nostro e non ereditato dal centrodestra.
Ho preso questo impegno". E il consiglio comunale ha anche approvato - con i s della maggioranza e l'astensione del centrodestra - un.
ordine del giorno.
proposto da Avs e sottoscritto da tutto il centrosinistra, che impegna sindaco e giunta a limitare al 2025 l'aumento dell'aliquota Imu per le abitazioni affittate a canone concordato, con l'obiettivo di ripristinare condizioni agevolate gi a partire dal bilancio 2026. L'aula ha approvato poi anche un ordine del giorno presentato da Noi moderati-Orgoglio Genova che impegna ad aumentare da uno a due milioni all'anno, il fondo comunale per la morosit incolpevole.
Le aperture della sindaca sulla riduzione dell'aliquota Imu nel 2026 hanno soddisfatto solo in parte le associazioni dei proprietari. "Il nostro giudizio su questa misura resta negativo, ma - commenta.
Valentina Pierobon.
, presidente di Asppi, associazione dei piccoli proprietari immobiliari - apprezziamo l'impegno concreto che la sindaca si  presa di fronte a noi e crediamo che ci siano i margini per ripristinare agevolazioni che erano in vigore da 25 anni e che aiutano anche a contrastare il fenomeno del dilagare degli affitti brevi".
Durante il consiglio comunale  arrivata una brutta notizia, invece, per gli abitanti di.
Certosa.
, che chiedono e attendono da anni che il Comune compri l'area ferroviaria di.
piazza Facchini.
, per riqualificarla e destinarla ad usi urbani. "Per l'acquisto di piazza Facchini non c' copertura economica.
Temo che anche in questo caso abbiamo ereditato dalla passata amministrazione buoni propositi, senza le risorse necessarie a realizzarli", ha detto ieri in aula l'assessore al Patrimonio,.
Davide Patrone.
, rispondendo a un'interrogazione della consigliera comunale consigliera di Riformiamo Genova,.
Maria.
Luisa Centofanti,.
che aveva chiesto informazioni alla giunta sulle trattative per l'acquisto dell'area ferroviaria di Certosa, destinata ad ospitare, fra l'altro, il nuovo l.
iceo tecnologico.
. "Vorrei sapere se c' qualcosa oltre ai masterplan", ha chiesto Centofanti.
Le trattative per l'acquisto di quest'area erano state avviate gi da tempo dalla passata amministrazione di centrodestra, che aveva chiesto anche all'Agenzia delle Entrate un parere sulla congruit del valore economico del bene, che sarebbe di poco inferiore agli 8 milioni.
L'operazione di acquisto, per, non si  concretizzata, bench annunciata pi volte come imminente negli ultimi due anni, da parte dell'ex vicesindaco reggente.
Pietro Piciocchi.
. E ieri l'assessore Patrone ha dichiarato appunto che "le risorse per comprare l'area non ci sono, bisogna trovarle, a meno di attingere ai 199 milioni di euro stanziati dal ministero delle Infrastrutture ma destinati ad altro". I fondi richiamati dall'assessore sono quelli destinati alla riqualificazione dei quartieri di Sampierdarena e della Valpolcevera che saranno attraversati dalla nuova linea merci del Campasso, come compensazione per i disagi subiti dai cittadini.
Ma il comitato.
Liberi cittadini di Certosa.
non ci sta: "L'acquisto dell'area di piazza Facchini  una priorit, perch quello dovrebbe essere il fulcro della riqualificazione di Certosa e non capiamo perch non si possa attingere ai 199 milioni di euro", commenta.
Guido Fassio.
, del comitato.
Intanto, sempre da Palazzo Tursi, arriva la notizia che la sindaca ha assegnato ad.
Angelo Gazzo.
l'incarico di supportarla per le deleghe allo sport e agli impianti sportivi", che Salis ha tenuto per s. Gazzo, allenatore di atletica, vicino alla sindaca, era stato coordinatore e candidato della lista Salis alle ultime comunali.
-.
A. col.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il rincaro annunciato.
per 27 mila case.
Sul Secolo XIX del 15 luglio la notizia dell'incremento dell'Imu per 27 mila case affittate a canone concordato: l'incremento si  reso necessario a causa delle difficolt finanziarie dell'ente.
I banchi della giunta durante la seduta di ieri; sotto, da sinistra:.
la sindaca di Genova Silvia Salis e l'assessore Davide Patrone.
sul "secolo xix"
