Claudia Patrone.
SPINETTA MARENGO.
L'.
incontro a Spinetta Marengo, fra l'assessore alla Salute della Regione Piemonte, l'alessandrino.
Federico Riboldi.
, e la popolazione, si  concluso su posizioni lontane.
L'occasione era la presentazione di nuovi dati sanitari sul biomonitoraggio dei primi.
414 residenti.
entro tre chilometri dallo stabilimento ex-Solvay: l'unica azienda in Italia produttrice di Pfas, le.
sostanze perfluoroalchiliche.
considerate inquinanti eterni per la loro persistenza.
Le stesse sostanze che le analisi hanno cercato nel sangue delle persone e nell'acqua del loro rubinetto di casa.
E che continuano a trovare: "I risultati evidenziano una situazione abbastanza simile ai prelievi dei 135 residenti fino a 500 metri", dice la Regione.
Le concentrazioni maggiori di 20 nanogrammi per millilitro, il valore-soglia pericoloso per la salute secondo la scienza, interessano una parte importante di chi vive pi vicino al polo chimico (8,9%); 87,2% ha concentrazioni fra 2 e 20 ng/ml, il 3,9% inferiore a 2 ng/ml. "In linea generale, i soggetti con valori maggiori sono in prevalenza maschi, ultrasessantenni e in pensione", osserva la Regione.
E' l'effetto-accumulo, noto e temuto.
Ma non ci sono solo i Pfas con studi clinici e valori-soglia: l'Adv  stato individuato con il valore medio di 2,9 ng/ml, il cC6O4 riscontrato in una sola persona oltre il limite di quantificazione.
Sono composti di nuova generazione, i cui effetti sull'uomo non sono ancora evidenziati, n esistono linee-guida internazionali per la loro gestione: ma non significa che non siano pericolosi come gli altri, alcuni dei quali certamente cancerogeni.
Valuteranno ora come prendere in carico la popolazione i medici della task force regionale, mentre il biomonitoraggio va avanti: finora.
750 residenti.
si sono iscritti sui siti di Regione e Asl AL, alcuni sono in attesa dei prelievi.
Circa 200 vivono oltre tre chilometri dall'ex-Solvay. Secondo Riboldi, "l'importante azione messa in campo a Spinetta  un esempio nazionale.
Con determinazione e trasparenza, la Regione Piemonte tutela la salute con il biomonitoraggio e l'Osservatorio per la riduzione dei Pfas e la protezione ambientale.
Bisogna saper coniugare produzione e salute, perch la prima non deve prevalere sulla seconda".
Questo punto vale la.
"profonda delusione".
dei.
comitati.
locali Stop Solvay e Vivere in Fraschetta, che invece chiedono la chiusura dello stabilimento e una vera bonifica: "L'assessore ha confermato ci che temevamo  dichiarano  la Regione non ha alcuna intenzione di fermare la produzione di Pfas a Spinetta.
Una popolazione cronicamente esposta e un inquinamento sistemico non possono essere affrontati con mezze misure.
Un ex-dipendente ha riportato un livello sconvolgente: oltre 70.000 ng/ml. Bonificare mentre si continua a produrre inquinanti  una contraddizione tecnica e morale.
Non c' pi tempo per Pfas buoni e Pfas cattivi: tutti vanno messi al bando.
Aspettare che ogni composto venga riconosciuto ufficialmente come cancerogeno  un lusso che non possiamo pi permetterci, mentre le persone si ammalano e muoiono".
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&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
L'assemblea a Spinetta.
Marengo dove la Regione.
ha presentato i risultati.
delle analisi.
Sopra, l'assessore piemontese alla Salute Federico Riboldi.
L'assessore Riboldi:.
"Bisogna coniugare produzione e salute,.
i controlli continuano"
