i Gavino MasiaPorto Torres La riqualificazione del waterfront del porto industriale comincer dalla demolizione dei vecchi opifici industriali di Vianini, ex Ferriera Sarda e Nuova Scac. Il Consorzio industriale provinciale di Sassari ha infatti aggiudicato l'incarico per la progettazione della dismissione e per il successivo recupero delle aree al raggruppamento temporaneo d'imprese Beeng Consorzio Stabile Scarl - Ipe Engineering - IPE Consulting, che  risultato primo nella graduatoria al termine della valutazione delle offerte tecniche ed economiche con un importo di 496.138 euro.
Alla procedura aperta - bandita dal CipSs con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa e sulla base del miglior rapporto qualit-prezzo - sono pervenute quattro offerte.
L'intervento interessa complessivamente circa dieci ettari che sono suddivisi tra l'area di Laterizi Torres ed ex Ferriera Sarda, di circa 31mila metri quadri, la Nuova Scac ed ex Cimel di oltre 20mila metri quadri e la Vianini di circa 48.500 metri quadri.
Le attivit previste comprendono la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la demolizione dei fabbricati e delle strutture industriali e il successivo trasporto e smaltimento dei materiali.
L'aggiudicazione riguarda l'incarico professionale per la progettazione e gli altri servizi tecnici necessari alla realizzazione dell'intervento.
Nell'ex Ferriera Sarda  prevista la demolizione completa dei corpi di fabbrica presenti nel lotto: nell'area si sono concluse le bonifiche dell'amianto, affidate a inizio giugno in somma urgenza alla societ ambiente vista l'emergenza ambientale e realizzate entro i tre mesi previsti.
Nell'area Nuova Scac saranno demoliti gli edifici e smantellata la struttura metallica utilizzata in passato come silos. Alla Vianini, oltre alle demolizioni e alla bonifica dei materiali contenenti amianto, dovranno essere rimosse numerose strutture e attrezzature industriali: serbatoi, tramogge, silos, nastri trasportatori e carriponte.
Il progetto di fattibilit tecnico-economica dovr essere predisposto entro 90 giorni dalla stipula del contratto e dopo la sua approvazione il progetto esecutivo dovr essere completato entro ulteriori 45 giorni.
L'affidamento della progettazione si inserisce nel pi ampio programma di recupero dell'area di fronte allo scalo industriale turritano, compresa nel Sito di interesse nazionale, dove sono presenti circa 46 ettari di siti industriali dismessi e occupati da ruderi e strutture in stato di abbandono.
La strategia del Consorzio punta alla loro progressiva riqualificazione e reimmissione nel circuito produttivo, con particolare attenzione alle opportunit legate alla nautica e all'economia del mare.
Per il programma di decommissioning la Regione ha assegnato al CipSs 20 milioni di euro nell'ambito di Fondi di coesione 2021-2027 e con queste risorse disponibili il Consorzio ha individuato la prima fase concentrata sui siti dell'ex Ferriera Sarda, Nuova Scac e Vianini, in ragione della presenza delle strutture maggiormente a rischio e delle loro potenzialit per nuovi insediamenti produttivi.
L'aggiudicazione dell'incarico  uno dei passaggi fondamentali per dare concreta attuazione al progetto di decommissioning e rigenerazione delle aree industriali dismesse del waterfront.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
