Le restrizioni restano, anche dove il virus non c' pi. E' il caso di Samugheo, dove il focolaio di dermatite nodulare  stato dichiarato estinto, mentre gli allevatori continuano a fare i conti con i limiti alla movimentazione dei bovini.
Una situazione destinata a protrarsi con le misure previste dalla Commissione europea fino a ottobre e sulla quale interviene il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Emanuele Cera."Per numerosi allevatori sono ormai circa due mesi di sostanziale paralisi", denuncia l'esponente di FdI, che con il gruppo consiliare ha presentato un'interrogazione alla Giunta.
Il timore  che, tra mancata commercializzazione degli animali e costi che continuano a gravare sulle aziende, la crisi di liquidit possa mettere a rischio anche imprese finora economicamente solide.Cera chiede un piano straordinario di ristori, aiuti per il mantenimento dei capi e misure sugli oneri finanziari e contributivi.
Alla Regione viene inoltre sollecitata una stima di allevamenti, capi coinvolti e danni economici. "Non possiamo chiedere alle imprese di resistere per altri due mesi senza una risposta concreta". (cat.co.)
