i Paolo CameddaCabras Il progetto della pista ciclopedonale tra Cabras e Torregrande approda in consiglio comunale e accende lo scontro tra il consigliere di minoranza Antonello Manca e il sindaco Andrea Abis. Il primo cittadino ha messo a disposizione della Provincia il progetto elaborato dal Comune e il Campo largo in Consiglio provinciale ha presentato una mozione per chiedere la realizzazione dell'opera lungo la SP1. "Mi aspetto che il Comune spieghi perch abbia scelto di procedere autonomamente, senza tenere conto del lavoro gi svolto dalla Provincia, nonostante la strada interessata sia di competenza provinciale.
Il risultato della gestione comunale  stato la perdita del vecchio finanziamento e un'importante opera mancata", attacca Manca con una nota e un'interrogazione.
Il consigliere richiama il precedente progetto provinciale, che prevedeva pista ciclabile, percorso pedonale e due rotatorie e aveva gi ottenuto il via libera degli enti.Durissima la replica di Abis. "Mi risulta che in tutti questi anni anche Manca, come consigliere, volesse la ciclabile per Torregrande.
Non si capisce perch adesso sia contrario". Il sindaco chiarisce anche il nodo delle competenze: "Il progetto deve essere realizzato dall'unico ente che pu farlo, la Provincia, visto che si tratta di una strada provinciale: attraversa per una parte il territorio di Cabras e, superato il ponticello pericolosissimo di Bau Mannu, prosegue in quello di Oristano.
E' evidente che possa intervenire soltanto il titolare della strada". Abis pone poi l'accento sulla sicurezza: "Tanti pedoni percorrono quel tratto per raggiungere Torregrande e solo per casualit finora non si sono verificati incidenti.
La soluzione  una corsia laterale con pista ciclabile e marciapiede".Nell'interrogazione Manca chiede per "quali siano le motivazioni che hanno portato alla bocciatura della progettazione comunale e alla revoca della concessione". Contesta inoltre la questione dei vincoli: "Il Ppr non risulta modificato di recente.
Le norme di tutela ambientale e paesaggistica vanno rispettate". Abis ribatte: "La revoca del finanziamento non era legata al Ppr, ma alla legge regionale approvata durante la giunta Solinas che impediva gli interventi entro i 300 metri dalle zone umide.
Per un piccolo tratto della ciclabile, l'intero progetto fu bocciato". Il sindaco ricorda manifestazioni, flash mob e lettere alla Regione: "La norma per non fu modificata e perdemmo i finanziamenti".Manca incalza: "Perch i vincoli non sono valsi per il progetto regionale della ciclabile per San Giovanni?". Abis chiude: "La vecchia norma  stata modificata su proposta della giunta regionale.
La Provincia dispone di un pacchetto significativo di risorse.
Ben venga un tavolo tra gli enti.
Noi mettiamo a disposizione tutto, in particolare il progetto che avevamo realizzato". RIPRODUZIONE RISERVATA
