Loiri Porto San Paolo Primi sopralluoghi da parte della guardia costiera e dell'Arpas nello stagno di Porto Taverna, a Loiri Porto San Paolo, finalizzati ad accertare la causa di una disastrosa moria di pesci.
I risultati delle analisi batteriologiche - come risulta da una relazione dell'Arpas - hanno evidenziato "valori di Escherichia coli non trascurabili in tutti i punti indagati". L'Arpas ha anche specificato che "il corpo idrico risulta attualmente a scarsissimo ricambio idrico, inoltre essendo lo stesso frequentato da fauna ornitica non si pu escludere che il dato possa essere ricondotto, almeno in parte, all'apporto di guano". Sempre l'Arpas aggiunge che "i valori di azoto totale in tutti e tre i punti sono particolarmente elevati, mentre in tutti e tre i punti sono state registrate concentrazioni elevatissime di nano e picofitoplancton, fenomeno di eutrofizzazione". L'Arpas conclude che "non si  in grado di stabilire con certezza le cause della moria di pesci, tuttavia il quadro emerso dalle indagini evidenzia una condizione di spiccata fragilit in cui versa attualmente lo stagno di Porto Taverna.
Chiaramente la mancanza di un monitoraggio strutturale del corpo idrico non permette allo stato attuale di valutare in modo organico una condizione frutto di dinamiche la cui evoluzione si sviluppa lungo scale temporali decisamente pi ampie, tuttavia, la mancanza di ricambio con le acque marine e l'innesco di condizioni fisico-chimiche idonee alla proliferazione di organismi fitoplanctonici possano determinare l'instaurarsi di fenomeni distrofici". In altre parole, probabilmente, si tratta di anossia, cio assenza di quantitativi sufficienti di ossigeno nelle acque, accentuata dalle alte temperature e dalla chiusura dello sbocco a mare.Sulla vicenda, dopo numerose segnalazioni di residenti e turisti, era intervenuta l'associazione ecologista Gruppo d'intervento giuridico che aveva presentato una istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti.
E' stato lo stesso Grig a rendere pubblici i primi risultati delle analisi svolte dall'Arpas e i sopralluoghi nello stagno di Porto Taverna da parte della guarda costiera di Olbia.
Il caso della moria di pesci nello stagno di Porto Taverna era diventato anche un caso politico - l'ennesimo a Porto San Paolo, da mesi nell'occhio del ciclone - con un intervento e l'annuncio di una interrogazione al sindaco Francesco Lai da parte dei consiglieri comunali d'opposizione guidati da Maurizio Zirottu.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
