Olbia.
Potr essere visitata fino al 25 settembre, al museo archeologico, la mostra "Nonostante il lungo tempo trascorso", curata dal procuratore generale militare Marco De Paolis e realizzata dalla Procura generale presso la Corte militare di Appello e dallo Stato maggiore difesa, con l'alto patronato del Presidente della Repubblica.
Tramite fotografie, immagini, video e documenti, la mostra racconta le tappe del lungo e doloroso percorso di costruzione di una Repubblica democratica sulle basi di una Costituzione antifascista.
Marco De Paolis, nel 2002, avvi la grande stagione dei processi ai criminali di guerra dopo il ritrovamento, nel 1994, del cosiddetto "armadio della vergogna". Un armadio, appunto, nascosto in uno sgabuzzino di Roma e con le ante rivolte verso il muro, che conteneva un qualcosa 695 fascicoli occultati sulle stragi nazifasciste commesse tra il 1943 e il 1945, sia in Italia che all'estero.
La mostra allestita al museo e visitabile gratuitamente  suddivisa in quattro sezioni: crimini di guerra sui militari, crimini sulla popolazione civile, il dramma dei deportati e la narrazione dei processi celebrati nei tribunali militari.
