Olbia Dall'infanzia nella Carbonia mineraria del dopoguerra ai vertici della sanit sarda.
Il libro  una storia personale ma anche il racconto di oltre mezzo secolo di trasformazioni della medicina e dell'organizzazione sanitaria in Sardegna, quella che Franco Meloni affida alle pagine di "Volevo essere l'ingegner Carta.
La storia di un direttore sanitario", pubblicato nel 2026 da Edes Editrice.
Mercoled 16 settembre, alle 17, il Mater Olbia hospital ospiter la presentazione del volume che contiene molta Gallura e moltissima Olbia, visto che in passato Franco Meloni ha ricoperto gli incarichi di direttore sanitario e direttore generale proprio al Mater Olbia.
All'incontro interverranno per i saluti istituzionali il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, l'amministratore delegato del Mater Olbia hospital Giovanni Paolo D'Incecco Bayard de Volo e il direttore generale della Asl Gallura Antonio Irione.
Con Franco Meloni dialogheranno Gian Piero Scanu, gi sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e Claudio Sini, dirigente medico dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.
Medico, dirigente, politico, ma anche uomo di grande ironia, Franco Meloni ha attraversato da protagonista alcune delle stagioni pi significative della sanit isolana.
Ospedali, universit, professionisti, riforme, scelte organizzative e innovazioni si susseguono nelle pagine restituendo il ritratto di anni nei quali Cagliari e, pi in generale, la Sardegna seppero esprimere esperienze di avanguardia in campo medico, capacit di visione sul piano manageriale e una forte attrattivit professionale, raggiungendo in diversi ambiti risultati di rilievo anche nel panorama sanitario nazionale.La sua vicenda personale si intreccia con quella collettiva.
Dietro le strutture sanitarie, le decisioni manageriali e i risultati raggiunti emergono le persone e gli incontri che hanno accompagnato una carriera trascorsa ai vertici degli ospedali pi importanti dell'isola, il Brotzu e il Policlinico universitario di Monserrato, tra gli altri, fino al Mater Olbia.
Tra i risultati raccontati nel volume ce n' uno che assume un significato profondamente personale, l'apertura a Selargius del Centro A18 Fondazione per l'autismo al quale sono destinati tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
