Tempio Il primo appuntamento  sabato 5 settembre, alle 17 in punto, in via Val di Sesia.
E' qui che risiede l'obriere dalla cui abitazione partir il corteo delle bandiere in direzione della chiesa di San Francesco.
Sar, questo, l'atto di apertura della festa in onore di Sant'Isidoro agricoltore che a Tempio si tiene tradizionalmente a ridosso della festa patronale intorno al 5 e 6 settembre di ogni anno.
Anche questa volta l'impegno del comitato organizzatore ha reso possibile l'allestimento di un ricco programma che prevede naturalmente diversi momenti riservati alle celebrazioni religiose, dei quali ha dato puntuale comunicazione il vicariato urbano.
Sabato, dopo il vespro delle 18, sar officiata la prima messa nella chiesa di San Francesco, a cui seguir quella di domenica delle 10, terminata la quale prender il via la processione per le vie del centro.
Processione molto suggestiva e per questo sempre molto partecipata, grazie ai cavalieri, la sfilata dei gruppi folk di Aggius, Tempio e Luras e i carri con i buoi.
Ad accompagnare il simulacro del santo durante la processione sar, infatti, l'associazione agricoltori Carrulanti Sant'Isidoro.
I festeggiamenti civili si svolgeranno tutti al parco delle Rimembranze o nell'attiguo largo XXV Aprile.
Qui saranno attivi per due giorni stand e banchetti per la ristorazione, che avr il suo culmine domenica, alle 13, con il pranzo apparecchiato all'ombra del boschetto delle Rimembranze.
Oltre alle ghiottonerie della cucina locale, nel fine settimana tempiese, ci si potr dilettare con l'intrattenimento ludico dedicato ai bambini e diversi spettacoli.
Sabato, la scena sar riservata a due gruppi locali: Magma Project e Hollywood Band. Domenica si cambier registro con il fisarmonicista Danilo Putzu e la ricca serata di canti sardi a chitarra con la partecipazione di Salvatore Angelo Salis, Daniele Giallara, Gianni Denanni, Stefano Achenza, Nino Manca e Graziano Caddeo. (g.pu.)
