Santa Teresa La seduta si  trasformata in una maratona di quindici ore.
Il punto pi dibattuto, come ampiamente previsto, la modifica e l'aggiornamento del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale.
Gi nei giorni scorsi il gruppo di minoranza Oltre le Bocche, composto da Dario Giagoni, Ilaria Battino e Andrea Pilia, aveva accusato la maggioranza di voler cambiare le regole per limitare l'azione delle opposizioni e imbavagliare i consiglieri di minoranza.
Per la sindaca Nadia Matta, invece, la questione  un'altra: "Le modifiche non tolgono nulla a nessuno.
Garantiscono ordine e seriet ai lavori e consentono a tutti, maggioranza e minoranza, di operare in un quadro di regole certe e trasparenti.
La nostra  una cornice organizzativa certa, per garantire che i lavori si svolgano in modo efficace e rispettoso del tempo dei cittadini". Una delle modifiche approvate marted riguarda la trattazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni. "Limiti di tempo e indicazione numerica per seduta costituiscono prassi nei regolamenti dei Consigli - spiega la sindaca -. E' esercizio dell'autonomia organizzativa riconosciuta dall'articolo 43 del Tuel, che demanda allo Statuto e al regolamento le modalit di presentazione e discussione.
Gli atti continueranno a essere trattati rigorosamente in ordine cronologico di presentazione, senza alcuna discriminazione.
Si tratta di una modifica pensata soprattutto per tutelare e agevolare l'operato degli uffici: evitare di intasare le strutture con un surplus di atti significa garantire risposte tempestive ed efficienti a tutti". Novit anche per la disciplina delle registrazioni. "Sono ammesse solo per l'attivit documentale istituzionale e previa autorizzazione - sottolinea Nadia Matta -. A tal proposito, il Comune ha previsto la trasmissione in diretta streaming o in differita delle sedute.
Questa previsione garantisce che le sedute siano documentate in modo ufficiale, ordinato e conforme alla normativa sulla protezione dei dati personali, evitando interferenze, usi distorti delle immagini e possibili lesioni della privacy dei consiglieri, dei dipendenti e dei cittadini". Per quanto riguarda l'accesso agli atti, la sindaca specifica che "resta garantito quanto previsto dal Tuel. La novit risiede in una misura di razionalizzazione volta a ridurre lo spreco di carta: il diritto del consigliere  infatti quello di "ottenere" le notizie e le informazioni utili all'espletamento del mandato, non quello incondizionato alla stampa cartacea di qualsiasi documento.
Le richieste di accesso devono essere mirate, funzionali all'espletamento del mandato, non generiche, non emulative e non finalizzate a strategie ostruzionistiche". Nadia Matta ricorda poi che sono stati valutati e approvati diversi emendamenti della minoranza. "A riprova della volont di favorire il massimo dialogo e la trasparenza, mi sono impegnata a garantire la convocazione di pi sedute, offrendo cos ulteriore spazio al dibattito democratico - prosegue la sindaca -. L'accoglimento delle proposte dell'opposizione e la disponibilit ad aumentare il numero delle sedute dimostrano come non vi sia alcuna volont di comprimere o colpire le prerogative delle minoranze.
Al contrario, queste modifiche si sono rese indispensabili proprio per evitare il ripetersi di Consigli estenuanti e indefiniti riportando i lavori a una dimensione di efficienza, rispetto dei tempi ed efficacia del confronto".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
