Da ieri e fino al prossimo 2 ottobre i contribuenti della citt potranno aderire alla cosiddetta "Definizione agevolata delle entrate comunali" alla quale il Comune ha aderito con la delibera di Consiglio dello scorso 29 giugno.
L'avviso non riguarda cartelle di pagamento dell'Agenzia delle entrate e riscossioni, ma tributi ed entrate definibili (Imu, Ici, Tasi, Tarip, Tari e Tares) e sanzioni del codice della strada emesse entro il 31 dicembre dello scorso anno.
Il contribuente in possesso di Spid o carta d'identit elettronica potr accedere direttamente al portale dedicato sul sito web della Sogert, alla quale  stato affidato il servizio, oppure recarsi direttamente negli uffici comunali competenti dal luned al venerd tra le 9 e le 13. Solamente il mercoled gli uffici saranno aperti al pubblico anche nel pomeriggio tra le 15 e le 17. Secondo le modalit di adesione previste, il debitore potr chiedere alla Sogert il prospetto dei debiti definibili mediante l'apposito modulo "Richiesta della situazione debitoria ai fini dell'adesione agevolata" e, entro 30 giorni dall'acquisizione, presentare la dichiarazione di adesione indicando il numero di rate prescelto, compilando l'apposito modulo di "Dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata". Tutti i moduli sono scaricabili tramite i siti web della societ e devono essere trasmessi via Pec all'indirizzo nuoro.sogert@pec.it oppure tramite la posta ordinaria a nuoro@sogert.it, allegando il documento d'identit. La societ, entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta, comunicher l'ammissione, l'importo dovuto e il piano delle rate, oppure l'eventuale diniego.
Il pagamento  effettuabile in unica soluzione entro 30 giorni dalla comunicazione di accettazione, oppure fino a 60 rate mensili di pari importo (rata minima 100 euro), con interessi al tasso legale a decorrere dalla prima rata.
E' sempre possibile l'estinzione anticipata senza oneri aggiuntivi.
A pagamento completato non saranno pi dovute sanzioni amministrative tributarie, interessi liquidati in accertamento, interessi moratori maturati dopo la scadenza dell'avviso, maggiorazioni semestrali e gli interessi su altre entrate patrimoniali definibili.
La cosiddetta "Definizione agevolata" era stata votata all'unanimit dal consiglio comunale con l'obbiettivo di agevolare i cittadini morosi con l'ente. (a.mele)
