Un piano straordinario di verifiche e comunicazione efficace per intercettare i non vaccinati e migliorare il tasso di copertura vaccinale obbligatoria.
E' la nuova iniziativa della Asl 3 di Nuoro.
Ad accendere i riflettori sui tassi di immunizzazione  stata la recente tragedia della bimba non vaccinata morta per difterite a Palermo, che ha riportato al centro del dibattito pubblico l'importanza fondamentale della prevenzione vaccinale.
Da qui la convocazione di un incontro da parte del direttore generale Asl, Francesco Trotta, con la direttrice sanitaria aziendale, Antonella Calvisi, per fare il punto con il direttore del Dipartimento di prevenzione, Sandro Meloni, il direttore del Servizio di igiene e Sanit pubblica, Pierluigi Corriga, accompagnato dall'Ifo, Graziella Salis. E' emerso un dato incoraggiante: la media di copertura vaccinale obbligatoria somministrata nel primo anno di vita per la protezione da sei gravi malattie infettive nei quattro distretti dell'Asl di Nuoro  pari al 94,11%: un'adesione pressoch pari ai livelli di sicurezza raccomandati dalle linee guida nazionali e regionali, intorno al 95%. I distretti di Macomer e Sorgono risultano i pi "virtuosi", mentre le criticit maggiori insistono nei due distretti pi popolosi: Nuoro e, in particolare, Siniscola.
All'interno di questi risultano alcuni centri su cui l'Asl intende accrescere lo sforzo al fine di intercettare i bambini non ancora vaccinati: si tratta dei comuni di Orosei e Dorgali.
