i Claudia CartaLotzorai Vent'anni.
Tanto ha dovuto attendere Lotzorai prima di vedere l'adozione definitiva del nuovo Piano particolareggiato del centro di prima e antica formazione.
Il passaggio fondamentale luned sera in consiglio comunale riunito in seduta straordinaria e urgente nell'aula magna "Andrea Lusso". Prima l'esame delle osservazioni presentate dai cittadini e delle proposte formulate dall'Ufficio tecnico comunale, poi il voto.
Unanimit. Minoranza assente. "Un risultato atteso da circa vent'anni - spiega il primo cittadino lotzoraese, Cesare Mannini -. Il precedente Piano risale infatti al 2003, ma con l'entrata in vigore del Piano paesaggistico regionale (Ppr) e con la successiva perimetrazione del Centro di antica e prima formazione, nel 2007, si  resa necessaria la redazione di un nuovo Piano adeguato al Ppr. Da quel momento, in assenza di questo adeguamento, l'attivit edilizia all'interno del Centro di antica e prima formazione  rimasta di fatto bloccata.
Una situazione che ha interessato una porzione molto ampia del centro abitato di Lotzorai e Donigala, limitando fortemente le possibilit di intervento dei proprietari, lo sviluppo e il recupero del tessuto urbano.
Con il nuovo strumento - ha sottolineato il sindaco - diamo regole certe e nuove possibilit, nel rispetto dei valori storici, paesaggistici e identitari del nostro paese".La palla passa ora ai tecnici incaricati che provvederanno a recepire decisioni e prescrizioni approvate dal consiglio.
Il Piano aggiornato verr dunque ritrasmesso all'Ufficio tutela del paesaggio e alla Soprintendenza per i rispettivi pareri di competenza che dovrebbero arrivare in tempi strettissimi.
Recepite le eventuali prescrizioni e relative modifiche, si potr procedere alla pubblicazione sul Buras, il Bollettino ufficiale della Regione. "Quello di oggi costituisce un tassello di un lavoro molto pi ampio - ha proseguito Mannini -. Stiamo lavorando al nuovo Piano Urbanistico Comunale e agli altri strumenti urbanistici con l'obiettivo di dotare finalmente il nostro Comune di una pianificazione complessiva, moderna e coerente, capace di offrire opportunit di sviluppo e, allo stesso tempo, tutela del territorio". Infine, la novit: inserire nelle Norme tecniche di attuazione l'articolo 42 sulla "compensazione paesaggistica". In sintesi, pi costruisci, pi alberi pianti: "Per gli interventi che comportano nuova volumetria o ampliamenti - spiega il sindaco - viene ceduta gratuitamente al Comune una pianta di ulivo ogni 30 mc di nuova volumetria, o frazione superiore a 15 mc; anche per gli incrementi inferiori a 30 mc  comunque prevista la cessione di una pianta con un'altezza minima di 150 centimetri.
Una norma nella quale crediamo molto, anche in quanto Citt dell'Olio, perch lega concretamente ogni nuova possibilit di costruire alla restituzione di qualcosa alla comunit e al territorio per il futuro". RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
