di Lorenzo MusuConoscere e condividere come nuovo motto.
Dal 5 all'8 settembre, dalle 19 alle 22.30, sul lungomare di Golfo Aranci arriva il primo "Festival Letteratura e solidariet". Sedici autori, sardi e nazionali, con altrettanti libri da presentare.
Tra gli ospiti Emanuele Trevi, Marcello Fois, Antonio Spadaro, Marco Lodoli, Angelo Ferracuti, Romana Petri e Maria Laura Berlinguer. Eccellenza narrativa e impegno sociale, il progetto guarda al futuro.
50mila euro, messi a disposizione dal Comune e dalla Fondazione 153, verranno assegnati a due organizzazioni no profit a tutela dei minori e delle famiglie in difficolt di Etiopia e Birmania.
Verranno anche attivati corsi di scrittura creativa con borse di studio destinate ai ragazzi pi meritevoli delle famiglie meno agiate di Golfo Aranci.
Ieri la conferenza stampa di presentazione con il sindaco, Giuseppe Fasolino, la delegata all'Istruzione e Sanit, Stefania Frau, l'ideatore dell'iniziativa, Sebastiano Nata, e la promotrice culturale Elisabetta D'Andrea. "Con la nostra delegata all'Istruzione stavamo cercando di organizzare qualcosa di diverso dai soliti eventi sportivi - sostiene il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino -, un evento culturale che nel tempo diventi uno dei pi importanti di Golfo Aranci". L'obiettivo  creare un ponte tra scrittori e pubblico e abbattere il muro della carta. "Un investimento anche sui nostri ragazzi, oggi pi che mai necessario". Sebastiano Nata, scrittore e ideatore del festival, conferma le parole del primo cittadino e spiega l'impostazione della rassegna. "Festival nato umilmente ma pensato in grande". Ne esce fuori un' iniziativa di alto livello con sedici scrittori affermati anche a livello nazionale. "Hanno tutti accettato l'invito per due motivi - prosegue Nata -: contesto e obiettivo". Oltre alla suggestiva cornice, il festival unisce solidariet e cultura.
50mila euro andranno alle associazioni Busajo, che offre un futuro ai bambini di strada di Soddo in Etiopia, e Italia-Birmania, per sostenere a livello socio-economico le famiglie schiacciate dalla dittatura. "Speriamo di attivare i corsi di scrittura creativa a partire dal prossimo inverno - aggiunge Stefania Frau, delegata all'Istruzione - per incentivare i ragazzi verso questa strada". Frau si sofferma su premi e borse di studio, fondamentali per riconoscere il merito dei pi giovani. "Volevamo una rappresentanza del territorio - afferma la promotrice Elisabetta D'Andrea-, quindi autori locali.
Bello avere insieme scrittori di successo ed emergenti.
Vogliamo creare sintonia con il pubblico, garantire uno spazio in cui lo scrittore mostri l' anima della propria opera". Si comincia sabato 5 settembre, con il libro Lo splendore di Pier Paolo Di Mino, poi Marco Agostino Amucano (Racconti Sparsi), Sebastiano Nata (Esercizi di Salvezza) e Bibbiana Cau (La Levatrice). Domenica 6 invece saliranno sul palco del lungomare Francesco Pala (Il dominio della resa), Angelo Ferracuti (Il Figlio di Forrest Gump), Franco Curreli (Il raccolto dell'Anima) e Maria Laura Berlinguer (La cena delle anime), mentre luned 7 Emanuele trevi presenter la sua nuova opera Mia nonna e il Conte.
A seguire Melania Muscas (Il sangue degli immortali), Marcello Fois (L'immensa distrazione) ed Elena Stancanelli (La gioia di ieri). La prima edizione del festival si chiude marted 8 con Antonio Spadaro (A passo d'uomo), Ciriaco Offeddu (Angelina), Marco Lodoli (Solo un giorno) e Romana Petri (Distanza di sicurezza).
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
