Prosegue il viaggio poetico del Cabudanne de sos poetas: oggi si entra nel cuore del programma.
Al Campo della Quercia alle 19.00 la serata del Cabudanne inizia con la restituzione al pubblico del laboratorio della "non scuola" del Teatro delle Albe.
Attraverso la pratica pedagogica e teatrale il laboratorio quest'anno, guidato da Laura Redaelli e Cinzia Baccinelli, con la preziosa collaborazione di Pina Di Gennaro di Teatri di Seta e di Luca Mascini, pioniere del rap italiano conosciuto nella scena musicale come Militant A, esplorer liberamente "La crociata dei bambini", di Bertolt Brecht. Alle 21.30 segue l'incontro Musiche dal Mediterraneo.
La dj, producer e pioniera della techno palestinese Sama' Abdulhadi, conosciuta e amata anche sulla scena internazionale, simbolo di resistenza e attivismo, nei suoi set esplora, con la cassa dritta elettronica e le complesse sonorit mediorientali, il Mediterraneocome spazio liquido di contaminazione artistica e storie condivise, e unisce le persone in una sorta di "dance floor della liberazione", un potente strumento di scambio, resistenza e dialogo.
Nata in Palestina, l'artista palestinese non separa il suo percorso musicale dalla sua identit, e la sua musica  considerata un vero e proprio ponte culturale.
Dialogher con Chiara Nelsen e Francesca Albanese.
Alle 23.00 l'appuntamento con la musica live del Cabudanne, ovvero come vuole la lunga tradizione del festival, con i concerti della buonanotte,  con i Wet Dogs e Sama' AbdulHadi.
Il duo alternative rock di Brescia, formato da Simone Sandrini alla chitarra e voce, e Giacomo "Spillo" Livraga alla batteria, alternano rock, punk e grunge, con influenze Verdena, Afterhours, Marlene Kuntz, il Teatro degli Orrori, testi in italiano e un'idea chiara di musica indipendente.
Il Cabudanne de sos poetas, proseguir poi con gli appuntamenti di venerd, sabato e domenica, che partiranno dalla mattina e si articoleranno per tutto il pomeriggio fino a tarda sera.
Dalla poesia italiana queer alla poesia di Alfonso Brezmes, da Pierpaolo Capovilla e i suoi cattivi maestri alle Voci dalla Palestina e l'incontro con Francesca Albanese, fino al Premio nazionale di poesia del Mezzogiorno, un fitto calendario per lo storico appuntamento con la poesia di Seneghe. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
