Apriti Museo! 2.
Un corso per iniziare a conoscere il tema dellaccessibilit comunicativa, oppure per approfondirlo.

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La Fondazione Centro culturale valdese
e il Servizio di Comunicazione aumentativa alternativa 
(Caa) del Bum Centro Autismo - Diaconia valdese Area Salute organizzano la terza edizione di Apriti Museo!,
un corso di trasformazione per operatrici e
operatori museali che desiderano confrontarsi
con i temi dellaccessibilit fisica, sensoriale e
comunicativa dei patrimoni culturali, in maniera diretta, pratica e interdisciplinare.
Il corso si svolger a Torre Pellice, dal 5 al
7 ottobre 2026 e manterr la duplice offerta:
un livello base, per chi si affaccia per la prima
volta al tema dellaccessibilit comunicativa;
e un livello avanzato, per chi desidera approfondire conoscenze gi acquisite, questanno
arricchito dalla versione lab+, come spazio di
condivisione permanente tra chi ha seguito i
vari livelli di corso.
Lintento del progetto  di proseguire nella condivisione e nella diffusione dei risultati
raggiunti finora in un progetto decennale in
cui le metodologie della Comunicazione aumentativa alternativa sono state studiate, sperimentate e applicate alle attivit del Museo
valdese, diventando parte fondante dei servizi
educativi.
Durante questi anni si sono sperimentate modalit e materiali differenti, ora tutte a disposizione dei pubblici del Museo.
Questo impegno costante ha portato al
riconoscimento di Museo Altamente Comunicativo e alla pubblicazione del libro Apriti Museo!2 Esperienze, teorie e pratiche
dellaccessibilit comunicativa per patrimoni culturali corredato dal Quaderno degli esercizi nel 2024.
Per la Fondazione Ccv la pubblicazione del libro Apriti Museo!2  un traguardo che non solo corona un lavoro di dieci
anni ma anche la realizzazione finalmente
di uno strumento che pu essere messo a
disposizione di quanti guardano allaccessibilit al patrimonio culturale, e museale in particolare, come a un valore da realizzare
nel concreto. Il riconoscimento di Museo
Altamente Comunicativo in questa linea
 altrettanto importante perch premia un
progetto che nella pratica guarda allaccessibilit diretta al patrimonio museale, ma che 
porta con s la possibilit di dare sostanza
al concetto di democrazia della cultura. Un
modo per aprire sempre pi alla possibilit
di poter accedere a questa andando oltre al
riuscire ad accedervi. Un lavoro, quello del
progetto al Museo valdese, che prosegue da
anni con buoni risultati, e che ogni tanto ha
bisogno di fermarsi per fare il punto e condividere quanto elaborato sottolinea Davide Rosso, direttore del Ccv.