Feste delle oasi Glam per insetti impollinatori: com andata?

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Anche questanno la Commissione Globalizzazione e Ambiente della Fcei ha promosso le feste delle oasi per insetti
impollinatori, comunit (religiose e non) che si
adoperano nella sensibilizzazione e con azioni
concrete per aiutare questi utilissimi animali.
Purtroppo, come ha commentato la coordinatrice Maria Elena Lacquaniti, laggressione climatica di questestate non ha permesso il
regolare svolgimento della festa in ogni oasi.
Qualcuna ha dovuto rinunciarvi, come Mottola, mentre altre sono riuscite a farle, come
Bologna avventista, Napoli luterana, e Milano
metodista, una delle pi floride.
Da Milano, a met luglio raccontavano: Lorto  rigoglioso ma dobbiamo sostenerlo con
unirrigazione extra fatta a mano. Abbiamo
avviato (e poi sospeso per il caldo) un gran lavoro di sostituzione dei vecchi pallet in legno
(che contengono la terra), in quanto dopo nove
anni sono completamente degradati e rotti. Non
 stato facile trovare una soluzione alternativa,
dopo varie ricerche abbiamo optato per dei vasconi in plastica riciclata adatti a uso esterno. In
marzo abbiamo collocato una terza casetta per
i nidi delle api: con nostra grande contentezza,
questa primavera sono state chiuse pi cannucce
rispetto allo scorso anno. In giugno abbiamo fatto un laboratorio con i bambini per la costruzione di casette/mangiatoie per gli uccelli dove in inverno metteremo da mangiare. Sono state fatte con contenitori tetrapak intagliato e rivestito
e appese nellorto. Inoltre abbiamo svolto attivit
di gruppo di pulizia e sistemazione.
La quinta oasi, quella dellorganizzazione
ecumenica Semi di Pace a Tarquinia, racconta la coordinatrice, ha dovuto accorpare la festa degli impollinatori con lanniversario
della morte di Jos Mart [politico e intellettuale, leader dellindipendenza cubana, a cui il
centro si ispira]. Prima  stato troppo piovoso,
poi lo spazio  stato felicemente invaso dagli
aiuti per Cuba (sostenuti anche dallUcebi,
sbarcati proprio in questi giorni dopo un lungo
stop).  stata una bella mattina, come sempre
ricca di interventi, con la presenza delle ambasciate di Cuba in Italia e Vaticano. Il giardino
martiano e loasi Glam sono sempre meraviglie
da contemplare anche se, purtroppo, lo scorso autunno, dopo il successo della raccolta del
miele, una specie apifera ha introdotto nellalveare un virus proveniente dallAmerica che ha
sterminato la famiglia presente. Il responsabile
 riuscito a salvare degli esemplari, ricoverati
presso un altro alveare, ma ci vorr tempo perch si recuperi quanto perso. 
E conclude: Questo progetto mette in evidenza con il suo piccolissimo cosmo, quanto sia difficile la sopravvivenza in situazioni climatiche estreme forse la prossima festa potremmo intitolarla migrazioni forzate del regno animale.