La Buona Novella. COLLABORAZIONE FRA GENERAZIONI.
Claudio Geymonat.

...
Ceri  una frazione del comune di
Cerveteri, in provincia di Roma. Un
centinaio di abitanti arroccati in un
bellissimo borgo che sorge su un altopiano
tufaceo. Come pressoch tutte le cosiddette 
aree interne del nostro Paese, soffre
lo spopolamento, lassenza di giovani, la
difficolt nellorganizzare la vita associativa. 
Storie lette dal Nord al Sud dello
Stivale: chiudono le scuole, ma chiudono
anche i centri anziani, in balia di riforme del
settore che rendono complessa anche la
sola creazione di unassociazione.
Il giardino delle scuole nel tempo  diventato un giardino comunale, per non sprecare un polmone verde. Sorge a fianco
della bocciofila che invece resiste quale
polo aggregativo. Da qui lidea dellamministrazione di dare il via a una gestione condivisa del bene pubblico, il cosiddetto
Patto di Collaborazione. Nasce il progetto del Giardino delle generazioni. Lex area verde della scuola diventa spazio
per tutte e tutti, gestito in sinergia dai
soci della bocciofila, dal Comune e da vari
interessati, e anche grazie allassenza di
barriere architettoniche diventa il punto
di riferimento per gli anziani del borgo.
Ma al contempo i pi giovani possono
provare le discipline legate al mondo
delle bocce e non solo. Dalla sinergia si
sviluppa anche la voglia di fare cose:
eventi sportivi, sociali, culturali. Un luogo
abbandonato diventa il punto di riferimento 
dei paesani, gestito da generazioni
che altrimenti potrebbero anche non
incontrarsi mai.
Il Patto di collaborazione creato, da solo,
non pu contrastare le dinamiche di
spopolamento in corso ma dimostra come
lamministrazione condivisa possa essere
un mezzo per favorire la partecipazione e
garantire ampie possibilit di riqualificazione, 
oltre che dei luoghi, della qualit della
vita lontano dalle grandi citt