La tradizione.
a prima domenica di settembre per gli astigiani vale l'attesa di un anno.
Tradizione, senso di appartenenza, rivalit e passioni si incontrano per le vie del centro storico medioevale e sul tufo di piazza Alfieri.
Domenica, infatti, si corre il Palio pi antico d'Italia (le prime attestazioni risalgono al 1275) che arriva al culmine di una settimana ricca di appuntamenti.
Si parte oggi, gioved, con la presentazione pubblica dei 21 fantini e con l'estrazione a sorte delle batterie.
Nizza Monferrato aveva ingaggiato Giovanni Atzeni detto "Tittia", ultimo vincitore del Palio di Siena, ma il grave trauma cranico riportato nella caduta in piazza del Campo al termine della corsa gli impedir di contendersi il drappo ad Asti.
Al suo posto Nizza ha scelto Gabriele Puligheddu, detto Granito.
Da oggi, in piazza San Secondo, verr allestito il caratteristico mercatino con le bancarelle di tutti i comitati dei Borghi, dei Rioni e dei Comuni partecipanti dove acquistare bandiere, gadget e manufatti con i colori e i simboli delle varie fazioni.
Ma  sabato che si entrer davvero nel vivo con il corteo dei bambini composto di mille giovani figuranti dai cinque ai quindici anni in costume medievale e le prove in pista di cavalli e fantini.
Alla sera nelle vie e nelle piazze del centro storico di Asti, nei cortili dei palazzotti del XIII secolo e all'ombra delle torri testimonianza dell'antico passato comunale della citt, ci saranno le cene propiziatorie: lunghissime tavolate con borghigiani e borghigiane pronti a servire e ad animare la serata servendo piatti della tradizione piemontese e men che ripropongono ricette e sapori medievali.
C' chi far festa fino a tarda notte e chi invece preferir riposarsi in vista di una domenica piuttosto intensa che si aprir con la cerimonia della benedizione dei cavalli e dei fantini, l'esibizione degli sbandieratori dell'Asta (Associazione sbandieratori tradizione astigiana) e soprattutto la scenografica sfilata storica del Palio, la pi grande d'Italia, con 1200 figuranti che faranno rivivere nobili e popolani, armigeri e alto clero, dame e cavalieri.
I costumi sono opera di minuziosi studi da parte di sartorie specializzate nel reperire tessuti, fogge e accessori, acconciature e attrezzature storicamente coerenti.
Intorno alle 16 tutti in piazza Alfieri per i momenti pi attesi: il Capitano del Palio Giuseppe Vertiucci chieder al sindaco Maurizio Rasero "Licenza di correre il Palio" e il primo cittadino risponder con la formula "Signor Capitano, vi do licenza di correre il Palio dell'anno del Signore 2026. Andate, e che San Secondo vi assista!". Quindi il Mossiere dar il via alla prima delle 3 batterie, ciascuna di 7 cavalli montati "a pelo". I primi 3 di ogni batteria si sfideranno nella finale prevista intorno alle 18. Il vincitore si aggiudicher il drappo dipinto quest'anno dal maestro Marco Aru.
Tanti i turisti attesi in citt per questo lungo weekend: secondo gli organizzatori le tribune sono prossime al sold out nonostante l'ampliamento della capienza con quasi 500 posti aggiu.
ntivi.
LAppuntamento ghiotto anche per la tavola grazie alle cene propiziatorie: lunghissime tavolate con piatti piemontesi e men che ripropongono ricette e sapori medievali.
In corsa.
Quello di Asti  il Palio pi antico d'Italia
