Classica.
a Britten a Bach. Mito Settembre Musica a Torino prende il via luned con il "War Requiem" di Britten e si concluder il 20 settembre con le "Variazioni Goldberg" di Bach. E' il primo festival che porta la firma di Speranza Scappucci, direttrice d'orchestra applaudita dalla Scala al Covent Garden, che debutta come direttrice artistica e ha scelto come tema del Festival la parola "Harmonia". Settembre Musica, ideato da Giorgio Balmas (che verr ricordato il 7 settembre alle 16,30 alla Sala Carpanini di Palazzo Civico nel ventennale della scomparsa)  alla sua quarantanovesima edizione (il prossimo anno saranno 50 da festeggiare!), mentre Mito Settembre Musica, il festival che lega Torino e Milano, giunge alla sua ventesima edizione.
Quest'anno l'inaugurazione spetta a Milano, domenica alla Scala, stesso programma luned alle 20 all'Auditorium Rai Toscanini con il "War Requiem" di Britten con la direttrice d'orchestra australiana Simone Young alla guida dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con Coro e Coro di voci bianche del Teatro Regio (Gea Garatti Ansini  il maestro del Coro, Claudio Fenoglio  il maestro del coro di voci bianche) e le voci di Elena Guseva (soprano), Nicky Spence (tenore) e Bo Skovhus (baritono). L'8 settembre arriva a Torino la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly: appuntamento alle 20 all'Auditorium "Giovanni Agnelli" del Lingotto per ascoltare il poema sinfonico "La Roccia" e la suite dall'opera "Aleko" di Rachmaninov e la "Quarta sinfonia" di Cajkovskij. Il primo "tutto esaurito" si registra l'11 settembre alle 20 al Conservatorio "Verdi" per l'Omaggio a Morricone del Quartetto Pessoa con il pianista Tommaso Quaranta, cos il concerto verr replicato la stessa sera alle 22, tutto esaurito anche per il concerto del 12 settembre alle 17 al Conservatorio "Verdi" sempre con il Quartetto Pessoa che rende omaggio a Piazzolla.
Per il capitolo musica antica da non perdere il grande William Christie (impegnato alla direzione, all'organo e al clavicembalo) con Les Arts Florissants e Le Jardin de Voix in due opere di Marc-Antoine Charpentier "Les Arts Florissants" (che ha dato il nome all'ensemble) e "La Descente d'Orphe aux Enfers" il 9 settembre alle 20 all'Auditorium "Giovanni Agnelli" del Lingotto, e l'ensemble il Pomo d'Oro con Giuseppe Maletto tenore e direttore che propone il Monteverdi sacro l'11 settembre alle 17 al Tempio Valdese.
Tra le orchestre ospiti quella dei Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Natalia Ponomarchuk con Simonide Braconi alla viola (musiche di Wagner, Braconi, Bruch, Stankovych, Mozart) il 13 settembre alle 20 al Conservatorio "Verdi", l'Orchestra Sinfonica di Milano con Alessio Allegrini corno e direttore e il tenore Levy Sekgapane (Part, Britten, Weill) il 19 settembre alle 20 al Lingotto e i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrusa con il pianista Lukas Sternath per un tutto Brahms il 20 settembre alle 15 al Lingotto.
Tra i giovani da tenere d'occhio c' il ventunenne cinese Yifan Wu, il pianista che ha vinto il Concorso Busoni 2025: suona p.
agine di Schumann il 15 settembre alle 20 al Conservatorio "Verdi". Il Festival festeggia anche i 50 anni del metodo Suzuki a Torino con un concerto dell'Orchestra Suzuki diretta da Marco Mosca il 13 settembre alle 15,30 e alle 18 alla Casa Teatro Ragazzi e Giovani.
Scappucci diriger lo "Stabat Mater" di Rossini il 17 settembre alle 20 nella Chiesa di San Filippo Neri (ingresso gratuito) con un'orchestra di studenti dei Conservatori di Torino e Milano, il Coro Maghini diretto da Claudio Chiavazza e le voci di Maria Grazia Schiavo (soprano), Jos Maria Lo Monaco (mezzosoprano), Levy Sekgapane (tenore) e Andrea Pellegrini (basso). C' anche un omaggio a Hans Werner Henze con il Trio Rinaldo il 18 settembre alle 17 al Teatro Vittoria.
Chiusura il 20 settembre al Conservatorio "Verdi" per le "Variazioni Goldberg" di Bach suonate al pianoforte da David Fray.
DgDal 7 al 20 settembre grandi orchestre, musica antica.
e giovani talenti.
Gi esauriti.
gli omaggi.
a Morricone.
e Piazzolla e il recital finale di David Fray.
fAl pianoforte.
David Fray, pianista francese, 45 anni,  uno dei grandi talenti.
della scena della classica internazionale.
Al Lingotto.
Dal 7 al 20 settembre orchestre, direttori e giovani talenti.
Scappucci alla sua prima edizione.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
