Raccolta firme a buon punto, poi toccher.
al Consiglio.
Il centrosinistra chiede "coraggio" da Cirio.
La raccolta firme si chiuder a fine mese e per ottobre moduli e faldoni saranno di nuovo depositati in Regione, come tre anni fa.
Allora la proposta di legge sul fine vita si aren perch il Consiglio decise di non discuterla, votando una pregiudiziale di incostituzionalit. "Stavolta abbiamo raccolto pi firme dell'altra volta, siamo a oltre 12mila e andremo avanti per tutto il mese di settembre", racconta Davide Di Mauro, coordinatore della cellula torinese dell'associazione Luca Coscioni.
A far sperare questa volta  il s arrivato ieri dal Veneto a una norma sul suicidio medicalmente assistito.
E' la quarta regione a dotarsi di una legge in materia, la prima di centrodestra.
Cos in opposizione si prova a riaprire la partita anche in Piemonte, dato che da ottobre la legge torner nei calendari delle commissioni.
Avs chiede al Consiglio di "avere coraggio", ricordando anche che "con l'affossamento al Senato della proposta nazionale non c' pi alcuna legge statale in arrivo in tempi ragionevoli e non ci sono pi scuse "tecniche"" dopo il via libera della Consulta alla legge della Toscana.
Anche il M5S preme, la capogruppo Sarah Disabato sollecita un "atto di civilt della giunta Cirio".
Ma nel centrodestra spiragli ce ne sono pochi.
A febbraio il Grattacielo invi alle Asl una circolare con le linee di indirizzo da adottare nelle procedure e l si  fermato.
Lo stesso Alberto Cirio ha sempre mostrato contrariet a varare una legge.
Fratelli d'Italia fa muro: "Il Consiglio regionale ha gi votato per la competenza nazionale, uno scenario regionalizzato a macchia di leopardo sul suicidio assistito  un obbrobrio giuridico, a prescindere da come ciascuno la pensi per coscienza e visione valoriale" obietta il vicepresidente Maurizio Marrone.
E la Lega, che in Veneto, soprattutto con Luca Zaia, ha fatto approvare la norma? Il capogruppo Fabrizio Ricca  cauto: "Vediamo cosa succeder con la legge veneta, innanzitutto se sar impugnata e cosa prevede nel dettaglio il testo.
La mia posizione per  che ci vuole una legge nazionale e il Piemonte comunque si  gi mosso, emanando le linee guida".
- a.g.
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A Venezia,.
la seduta del Consiglio di ieri
