Nel partito si muove.
la schiera dei primi cittadini, anche ragionando sui prossimi appuntamenti elettorali.
Parlare di asse fra sindaci e amministratori forse  prematuro.
Ma certo qualcosa si sta muovendo nel Pd, con vista elezioni regionali.
La Festa dell'Unit di Torino che si apre oggi al Parco Ruffini dissemina un paio di indizi.
Intanto la tavolata dei sindaci dem, che un anno fa in piazza d'Armi vide un centinaio di primi cittadini e assessori della provincia insieme a Stefano Lo Russo.
Un momento conviviale, si disse allora, per provare a costruire una rete al di l delle tradizionali (e non sempre partecipate) assemblee di partito.
L'appuntamento  stato giudicato positivamente, tanto che verr riproposto, a maggior ragione pochi mesi prima della tornata elettorale sulle comunali.
Manca l'annuncio ufficiale ma dovrebbe essere in programma gioved 10, ovviamente con Lo Russo presente.
Il sindaco cos raddoppier perch sar protagonista anche la sera successiva, dal palco Tina Anselmi.
Ma potrebbe essere ancora pi indicativo l'incontro di oggi alle 18,30, il primo in calendario appena dopo l'inaugurazione.
Gi il titolo  significativo, "Dall'area metropolitana alla Regione", con il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e quattro primi cittadini a confronto, Sonia Cambursano (Strambino), Alessandro Errigo (Rivoli), Elena Piastra (Settimo Torinese) e Giampiero Tolardo (Nichelino) che torna dopo le tensioni dell'anno passato sulla scarsa rappresentanza alla festa della cintura Sud.
E' in particolare Suppo il principale promotore dell'iniziativa.
Il numero due di Lo Russo in corso Inghilterra, oltre che sindaco di Condove,  convinto che occorra guardare proprio ai risultati delle coalizioni progressiste nei comuni e negli enti locali per la sfida al centrodestra in Regione. "D'altronde il centrosinistra ha vinto le regionali due volte: con Mercedes Bresso, che era presidente della Provincia, e con Sergio Chiamparino che  stato dieci anni sindaco di Torino", ricorda Suppo con quella che solo in apparenza sembra una battuta. "Credo che una chiave sia proprio quella", aggiunge.
Pi in generale, sostiene, "occorre puntare su chi conosce bene il territorio, dove ci sono tante esperienze in cui si lavora bene e che credo vadano valorizzate". Gli amministratori quindi "potrebbero costituire la benzina della nuova classe dirigente del Partito democratico".
Discussioni che all'avvicinarsi del post-Cirio assumono sempre pi peso.
La scadenza del mandato  fissata al 2029 ma si sa che, in caso di successo del centrodestra alle prossime politiche, il governatore langhetto potrebbe lasciare anzitempo per un ruolo di prestigio a Roma.
E non  un mistero che proprio la sindaca di Settimo Elena Piastra sia fra i nomi che circolano per una possibile candidatura nel centrosinistra.
E' presto per il toto-nomi, non per aprire i ragionamenti. "Credo sia un bel segnale che la festa parta proprio dagli amministratori, facendo parlare chi si occupa tutti i giorni concretamente di tanti temi vicini ai cittadini" osserva Piastra. "Non arriverei a parlare di un partito dei sindaci  chiarisce  ma  innegabile che questa vicinanza sul territo.
rio ai cittadini garantisca anche una forza maggiore del partito, anche dal punto di vista della riconoscibilit". Non c' solo questo, comunque: "Il 31 agosto  stato l'ultimo giorno per il Pnrr. Si  visto come i comuni sono stati pi capaci di altre istituzioni nello spendere e nel rendicontare le risorse, dimostrando di essere pi efficienti", conclude Piastra.
Nuovo appuntamento.
con la cena di gruppo.
tra i responsabili dem.
del governo nelle citt.
di.
ANDREA GATTA
