L'aggressione  avvenuta nell'abitazione di Fontana Candida davanti al figlio: Damiano Moncada l'ha poi lasciata ferita davanti all'ospedale ed  scappato in auto con il ragazzino.
Prima le quattro coltellate al petto dell'ex moglie, sferrate davanti al figlio adolescente.
Poi la fuga sul litorale romano, durata sette ore e conclusa grazie a una lunga caccia all'uomo, anche con l'impiego di un elicottero della Polizia.
Infine, due giorni dopo l'arresto, l'incendio nella sua azione di via Costamagna.
Un rogo che potrebbe essere una vendetta.
Al centro della vicenda c' Damiano Moncada, 47 anni, arrestato il 25 agosto con l'accusa di tentato femminicidio.
Tutto  iniziato a Fontana Candida, dove l'uomo avrebbe aggredito l'ex moglie all'interno della propria abitazione.
La donna era andata a recuperare alcuni effetti personali quando, secondo la ricostruzione degli investigatori, tra i due sarebbe scoppiata una discussione.
Moncada avrebbe afferrato un coltello e l'avrebbe colpita quattro volte al petto, davanti al figlio adolescente.
Dopo l'aggressione, invece di allontanarsi, il 47enne ha accompagnato la donna in auto al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata, portando con s anche il figlio, che aveva assistito alla scena.
Una volta che la vittima  stata presa in carico dai medici, per, l'uomo  risalito in macchina ed  fuggito insieme al ragazzo.
A dare l'allarme sono stati proprio i sanitari dell'ospedale.
Di fronte alla gravit delle ferite, ritenute compatibili con un tentato femminicidio, sono state immediatamente avviate le procedure d'emergenza e sono partite le indagini della polizia.
Le condizioni della donna erano molto gravi.
I medici hanno ritenuto che le coltellate non fossero risultate mortali soltanto per una serie di circostanze fortuite.
Quando ha ripreso conoscenza, la vittima ha raccontato agli investigatori quanto accaduto, facendo emergere anche un passato di violenze che, secondo il suo racconto, aveva portato alla fine del rapporto coniugale.
Altri episodi, inoltre, si sarebbero verificati in presenza dei figli minorenni.
Nel frattempo era partita la caccia a Moncada.
Le ricerche, condotte dagli agenti della squadra mobile, delle volanti e del commissariato Tuscolano, sono andate avanti per circa sette ore e hanno coinvolto anche un elicottero della Polizia di Stato.
Moncada avrebbe cercato di far perdere le proprie tracce manomettendo anche il dispositivo satellitare installato sulla sua automobile.
La vettura  stata per individuata poco prima della mezzanotte a Torvaianica.
Gli investigatori hanno quindi tenuto sotto controllo la zona fino a quando hanno visto il 47enne e il figlio tornare verso l'auto.
A quel punto  scattato il blitz. All'interno dell'abitacolo, sul sedile posteriore, gli agenti hanno trovato una valigia con alcuni indumenti e un cassetto contenente farmaci, che secondo gli investigatori l'uomo avrebbe raccolto prima della fuga.
Nell'abitazione di Fontana Candida  stato invece sequestrato il coltello ancora intriso di sangue, affidato alla polizia scientifica per gli accertamenti.Il 25 agosto Damiano Moncada  stato arrestato con l'accusa di tentato femminicidio e trasferito in carcere.
Appena due giorni dopo, un incendio  divampat.
o nella sua abitazione di via Costa Magna.
Il rogo ha distrutto parte dell'appartamento e sono scattati gli accertamenti per stabilire l'origine dell'incendio.
Non si esclude si sia trattato di una ritorsione nei confronti dell'uomo, che nel 2023 era stato denunciato per maltrattamenti in famiglia anche dalla ex moglie.
Le ricerche per bloccare.
il quarantenne sono durate sette ore e si sono concluse a Torvaianica.
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Damiano Moncada, 47 anni,  stato arrestato per aver accoltellato l'ex moglie nella sua casa a Fonte Candida , poi incendiata.
di.
MARCO CARTA
