Nella Lega romana fanno i conti con Futuro nazionale e i conti proprio non tornano.
La rielezione di due consiglieri del Carroccio, tanti quanti ne siedono ora in Assemblea capitolina, sembra un miraggio all'interno del partito romano.
Ed  per questo che si fanno sempre pi insistenti le voci sul passaggio a Fn di Fabrizio Santori, consigliere battagliero che sicuramente condivide con l'ex generale Roberto Vannacci l'idea che esista una ideologia gender e che debba essere eliminata dalle scuole e un approccio securitario sul tema della sicurezza.
L'annunciata candidatura romana da parte di Fn rosicchier voti alla Lega che, gi di suo, prevede di non essere sommersa dalle schede elettorali dei romani e delle romane.
Dovrebbe prendere tra il 4,5 e il 5% per rieleggere due consiglieri.
Ma la possibilit che ci accada viene vista come molto lontana, se non impossibile, all'interno della Lega stessa.
Ed ecco l'exit strategy: Santori rieletto in Campidoglio, ma con Fn. D'altronde tra i volti romani di riferimento nel partito di Vannacci c' quello di Antonio Maria Rinaldi che era stato candidato dalla Lega come sfidante di Roberto Gualtieri.
Chi invece ha rifiutato di correre con Vannacci  stata Rachele Mussolini.
La consigliera di Forza Italia, nel 2024 era un'esponente di FdI e racconta che "una persona che stimo mi prospett l'ingresso nella Lega e una candidatura "Mussolini-Vannacci" alle europee.
Un'operazione che avrebbe potuto offrirmi una possibilit concreta di arrivare al Parlamento europeo.
Eppure dissi no - racconta la consigliera - avrei utilizzato il mio cognome per rappresentare qualcosa in cui non mi riconosco.
Ricordo ancora cosa risposi: "Mi conosci, sai che non potrei mai farlo.
Se accettassi, non riuscirei pi a guardarmi allo specchio"".
- m.d.g.c.
Fabrizio Santori, consigliere.
eletto in Assemblea capitolina tra le fila della Lega di Salvini.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
