L'iniziativa  della Fondazione Sebastiano Tusa.
in ricordo dell'archeologo che sul territorio.
svolse molte campagne di ricerche.
opo Ustica anche Pantelleria si dota di uno strumento di pianificazione dello sviluppo turistico.
L'iniziativa parte dalla Fondazione "Sebastiano Tusa", in ricordo dell'archeologo che sull'isola svolse molte campagne di ricerche.
Il progetto mira a promuovere buone pratiche in campo turistico coinvolgendo cittadini e operatori economici panteschi e punta a valorizzare l'isola con iniziative di ricerca scientifica e culturale. "Tornare a Pantelleria con la quarta edizione della Rassegna del Mare - dice Valeria Li Vigni Tusa, presidente della Fondazione Tusa - significa prima di tutto rendere omaggio all'anima della ricerca scientifica nel Mediterraneo".
Ad aprire le giornate  stato il giornalista Aldo Cazzullo che ha dialogato con Massimo Osanna, capo del Dipartimento per le Attivit culturali del Ministero della Cultura, Donata Agnello, Donatella Bianchi e Italo Cucci e al termine dell'incontro  stato consegnato al giornalista il Premio Pantelleria.
Tra le iniziative il primo settembre si  tenuta la veleggiata delle lance pantesche, con testimonial Giuseppe Angilella, olimpionico a Londra 2012 e all'hotel Mursia Wellness Hotel  stata inaugurata la mostra "Zambratija - prehistoric sewn boat", con l'archeologa Giulia Boetto del Cnrs. Il 2 settembre  stata firmata la Carta di Pantelleria sottoscritta da istituzioni, Fondazione Sebastiano Tusa e operatori locali per avviare un percorso condiviso di tutela e valorizzazione dei beni culturali e delle risorse ambientali dell'isola.
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