"Siamo tutti dentro le fiamme del fuoco che ci hanno tolto Salvatore", ha detto ieri l'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, nella Chiesa Madre di Ciminna gremita, dove si sono svolti i funerali di Salvatore Giglia, il ragazzo di 26 anni morto per le ustioni riportate nel tentativo di spegnere l'incendio che stava divorando la sua casa.
Un'omelia che  diventata denuncia.
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