Il sindaco ribadisce.
la volont di ricandidarsi.
"Si parte dall'uscente".
Il centrosinistra attende.
la Festa dell'Unit.
Per Roberto Lagalla vale la regola che "si parte sempre dagli uscenti" e prendendo spunto ancora una volta da Santa Rosalia (a luglio per il Festino e ieri alla presentazione dell'acchianata) ha rilanciato la sua candidatura a sindaco di Palermo, con un endorsement parallelo per Renato Schifani alla Regione.
Ma mentre il primo cittadino ribadisce la sua corsa per il 2027, gli alleati di Fratelli d'Italia continuano a tessere la tela per prendersi Palermo.
Marted i vertici regionali di un partito tutt'altro che unito erano a Mondello con un gazebo.
C'era anche Carolina Varchi, ex vicesindaca che a fine settembre concretizzer il suo cantiere "Palermo Capitale", lanciato come fuga in avanti prima di Ferragosto.
Dall'altra parte il centrosinistra, non ancora rientrato dalle vacanze, non si riunir prima del fine settimana del 2-4 ottobre, quando alla Festa dell'Unit del Pd a Villa Filippina un campo largo sino a "Controcorrente" di Ismaele La Vardera si sieder a un tavolo condiviso in pubblica piazza.
Con il rientro di settembre, il fronte pi caldo per la corsa a sindaco resta nel centrodestra.
La partita - assicurano da pi fronti - si giocher a Roma e incrocer anche le decisioni delle altre grandi citt, cio Roma, Milano, Napoli e Torino. "Ho sempre detto di avere un'ampia disponibilit alla ricandidatura a sindaco di questa citt, perch credo che in questa consiliatura si sia fatto tanto e molto deve essere completato - ha detto ieri Lagalla alla presentazione della quarta edizione de "L'Acchianata delle Rosalie" - Quindi, in una logica di continuit, credo che sia abbastanza fisiologico e naturale che questa possa essere assicurata". A fine luglio, dopo aver rilanciato la sua corsa durante la conferenza stampa del Festino, il sindaco era andato Roma direttamente dal presidente del Senato Ignazio La Russa, accompagnato dal suo ex vicesindaco, il meloniano sottosegretario Giampiero Cannella, e dal luogotenente di Giorgia Meloni in Sicilia Luca Sbardella, per blindare il suo bis. Ma proprio in quelle ore si consumava la fuga in avanti di Carolina Varchi, che ha lanciato "Palermo Capitale", iniziativa politica tutt'altro che stoppata dopo l'intervento del presidente del Senato.
A "Repubblica", Sbardella aveva detto che la riconferma di Lagalla non  in discussione, salvo che il sindaco non ottenga incarichi romani.
Ma in quel caso aveva precisato che i possibili candidati di Fratelli d'Italia sono tanti.
Da Alessandro Aric a Giampiero Cannella, o ancora Giuseppe Milazzo, Fabrizio Ferrara, Raoul Russo. "Lagalla? - dice Antonio Rini, assessore alla Cultura e coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia - ha tutto il diritto a sostenere di volersi candidare, ma queste scelte dipendono da dinamiche nazionali.
Siamo alleati e ribadiamo che questa sindacatura deve tanti risultati al lavoro di Fratelli d'Italia e ai rapporti con il governo Meloni". Difende il sindaco, il forzista Giulio Tantillo, presidente del Consiglio comunale: "Decide sempre la politica ma l'uscente  sempre il naturale candidato e bisogna ricono.
scere che  stato fatto tanto in questa sindacatura e che si consoliderebbe con un secondo mandato". Eppure, gli strappi a destra contro il sindaco sono tanti.
Dai "comitati" del leghista Vincenzo Figuccia alle critiche feroci di Cateno De Luca e "Noi Moderati" di Saverio Romano.
 tutto molto pi silenzioso a sinistra, dove ancora un nome non c', se non quello dell'ex Iena Ismaele La Vardera, che balla tra il tavolo comunale e quello della Regione.
Il primo appuntamento ufficiale sar la festa dell'Unit di villa Filippina dove, oltre ai padroni di casa del Pd, si siederanno i Cinque Stelle, Alleanza verdi e sinistra, Italia Viva, Progetto civico Italia e appunto Controcorrente di La Vardera. "Occorre riunirsi attorno a un candidato autorevole che sappia coinvolgere la citt", dice Rosario Arcoleo, capogruppo Pd in Consiglio comunale. "Ma bisogna muoversi adesso per vincere - dice Fabio Giambrone, portavoce regionale di Avs - dobbiamo partire a settembre e coinvolgere il popolo delle grandi manifestazioni pro Palestina e del referendum".
Carolina Varchi.
prepara la sfida.
Possibili incarichi romani per il primo cittadino.
di.
TULLIO FILIPPONE
