Secondo le stime dei vigili del fuoco l'80% del centro commerciale non  stato intaccato dalle fiamme.
"Pochi negozi danneggiati".
Il Conca d'Oro riaprir, seppure a scaglioni.
L'80 per cento della struttura  intatta, i negozi sono salvi e l'allarme per oltre mille posti sembra almeno ridimensionato.
Domani alle 9 c' intanto un vertice convocato dall'assessore regionale alle Attivit produttive Edy Tamajo.
Nonostante le immagini impressionanti della nube nera e del soffitto che si accartocciava su s stesso, una parte della galleria potrebbe riaprire in pochi giorni, forse una decina.
Stando ai vigili del fuoco il rogo ha distrutto la copertura del corridoio centrale e colpito Risparmio Casa, il punto vendita all'origine del rogo, ma le altre attivit non sono state raggiunte dalle fiamme.
Restano da verificare gli effetti di fumo e acqua e bisogna rimuovere i detriti e pulire.
Anche i piccoli focolai, che rientrano nel normale iter, dovrebbero essere spenti gi oggi.
La soluzione pi probabile  una riapertura provvisoria e per settori.
Il corridoio e i negozi pi vicini ai detriti resteranno interdetti, mentre le ali indenni potrebbero tornare operative in tempi brevissimi.
Da verificare pure gli impianti elettrici: bisogna accertare quali parti siano compromesse e il sistema non  unico ma diviso in tronconi autonomi.
Se i circuiti danneggiati possono essere sezionati, gran parte delle saracinesche potr rialzarsi presto.
Il Nucleo investigativo antincendio dei vigili del fuoco intanto  sul finire degli accertamenti.
Le prime conclusioni escludono la matrice dolosa, si rinsalda l'ipotesi di un incidente legato agli impianti sulla copertura e il sistema antincendio ha funzionato perfettamente.
La procura ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza ipotesi di reato, per raccogliere informazioni.
Dalle 9 di oggi i vigili del fuoco riprenderanno gli accessi accompagnati, come ieri: dipendenti e titolari saranno condotti dentro per recuperare gli effetti personali abbandonati nella fretta della fuga.
Lo spazio rimane controllato giorno e notte per proteggere le merci.
Il Conca d'Oro insomma  in sicurezza e, risolto il problema tecnico, potrebbe restare quello dei tempi decisionali.
Il Comune  in contatto con tutti gli interlocutori: i vertici delle societ coinvolte, la curatela della liquidazione giudiziale e l'amministrazione giudiziaria.
La struttura e i terreni, infatti, fanno capo a pi fondi d'investimento ma i curatori assicurano "tutto l'impegno" perch il centro torni operativo "quanto prima". Anche l'emergenza occupazionale si ridimensiona: la galleria comprende 112 attivit e d lavoro a oltre mille persone pi manutentori, addetti alle pulizie e alla sicurezza e fornitori.
Se riaprir gran parte della struttura, gli ammortizzatori sociali potranno riguardare soltanto i dipendenti delle attivit temporaneamente chiuse, non l'intera platea.
Cgil, Cisl e Uil hanno comunque congiuntamente chiesto alla gestione un incontro urgente e informazioni sulle verifiche e sui tempi di riapertura.
Per la Cgil, Giuseppe Aiello racconta di "aree grigie" nei contratti di alcuni dipendenti: necessario seguire i casi pi fragili - part-time involontar.
i, tempi determinati in scadenza a settembre e rinnovi promessi - e sostenere chi non potr rientrare subito.
Domani il sindaco Roberto Lagalla incontrer propriet e gestione per fare il punto sulla riapertura e sulle tutele, mentre alle 9, in via degli Emiri, la Sala Libero Grassi dell'assessorato alle Attivit produttive ospiter il vertice convocato dall'assessore Edy Tamajo.
Presenti: Comune, Asp, Protezione civile, assessorato al Lavoro, sindacati e vigili del fuoco. "Quanto accaduto suscita forte preoccupazione - dice il presidente della Regione Renato Schifani - . Ai lavoratori e alle loro famiglie, che stanno vivendo ore difficili, va la mia sincera vicinanza".
Gli interni.
del centro commerciale Conca d'Oro.
di Palermo.
devastato.
dall'incendio.
di marted.
pomeriggio.
di.
EUGENIA NICOLOSI.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
