L'INTERVISTA / 2.
Giovanni Corsello, ordinario di Pediatria all'Universit di Palermo, avverte sui rischi del ritorno in aula con le alte temperature e suggerisce quali accorgimenti adottare.
Professore, esiste un rischio sanitario reale che pu giustificare un rinvio dell'inizio delle lezioni?
"Indubbiamente il caldo afoso, che ormai si prolunga da mesi,  un rischio concreto soprattutto per i bambini sono tra i soggetti pi fragili e rischiano di disidratarsi.
L'eventuale rinvio non  detto che risolva il problema, perch non possiamo sapere quanto dureranno ancora queste condizioni climatiche e non possiamo pensare di chiudere le scuole per un tempo lungo".
Quali precauzioni possono prendere genitori e insegnanti?
"Idratazione, alimentazione adeguata e attenzione ai sintomi.
Quello che servirebbe davvero  rendere le scuole climaticamente idonee, ma nell'attesa bisogna evitare di esporre i bambini al sole nelle ore pi calde e abituarli a bere spesso, perch a volte la sensazione della sete non viene percepita adeguatamente.
Va osservata anche la sudorazione profusa, che pu indicare un'eccessiva esposizione al caldo.
Meglio evitare pasti impegnativi e preferire frutta per reintegrare i sali minerali persi.
Bisogna evitare anche gli eccessi di climatizzazione, mantenendo una differenza tra temperatura domestica ed esterna non superiore a cinque gradi".
I bambini non devono disidratarsi.
Anche dietro.
il banco bisogna bere.
tanto.
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giovanni.
corsello.
di Mariasole di lorenzo
